Tag: religione

La strategia del contagio e la corta memoria occidentale

di Andrea Arrighi

 

Sarà difficile sapere se l’Isis aveva programmato o previsto la creazione di una simile sensazione di incertezza e paura nei paesi occidentali e non solo. Sto parlando del contagio che l’azione di un soggetto suicida esercita, sia esso un singolo cittadino dilaniato da disagio personale o un fiero combattente in nome di qualche religione.… Leggi il resto »

Dialoghi con Georges Corm

[Georges Corm è, oggi soprattutto, una lettura necessaria. Tra le poche in grado di abbinare visuale storica, analisi politica e centralità dei fattori sociali e economici nella comprensione di quella regione del mondo, il Medio e Vicino Oriente, che sembra intellegibile, nella rappresentazione dominante, solo attraverso categorie generiche e totalizzanti come la religione islamica, o caratteristiche di tipo etnico che trascenderebbero ogni temporalità storica.… Leggi il resto »

Uno nove quattro

di Alessandra Carnaroli

(da Cangura, raccolta inedita di racconti)

Secondo stime recenti nel mondo
ci sono ogni anno 26 milioni
di aborti legali.
Sebbene sia
quindi
un’esperienza frequente,
è ancora oggetto di diatriba.*

I don’t believe in God. I believe in Wallace Stevens


[The truth about me. The weather and the world. Ho trovato questa intervista commovente. Perché mi ha ricordato Orlando di Woolf a cena col poeta che sostiene di non credere in Dio ma nelle idee degli uomini. Perché Byatt parla di The Children’s Book, il suo nuovo romanzo che uscirà in italiano tra due settimane, per Einaudi e tradotto da Anna Nadotti.… Leggi il resto »

Un ricordo improbabile


di Massimo Rizzante

Dirò subito che ho incontrato una sola volta il grande “Jaufrè”, come lo chiamava Montale. Ricordate:

Jaufrè passa le notti incapsulato
in una botte. Alla primalba s’alza
un fischione e lo sbaglia. Poco dopo
c’è troppa luce e lui si riaddormenta

Quando un incontro importante resta unico, ogni gesto, ogni parola, ogni dettaglio della scena prende un’aria poetica.… Leggi il resto »

La società turca tra esercito e partiti islamisti

di Niels Kadritze*

Dopo la spettacolare vittoria alle elezioni legislative dello scorso luglio, il Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) ha intrapreso una profonda riforma della Costituzione. Ma il progetto si scontra con la volontà dell’esercito di mantenere la propria egemonia e con le divisioni della società in tema di definizione di nazionalismo e laicità.… Leggi il resto »

Turchia: I curdi di Istanbul

testo di Lorenzo Bernini, fotografie di Giovanni Hänninen

[NdR: questa è la seconda parte di un reportage di viaggio in Turchia nell’inverno del 2007; leggi la prima parte e un approfondimento a seguire.]

Dal suo arresto in Kenia nel 1999, Abdullah Öcalan, il presidente del PKK (Partiya Kerkeran Kurdistan: il Partito, clandestino, dei Lavoratori del Kurdistan) non perde occasione per chiedere la fine della lotta armata.… Leggi il resto »

Al di fuori della “funzione dio”

(Questo articolo è apparso su il manifesto del 14/02/08)

di Andrea Inglese

A seguire i dibattiti di questi ultimi anni, si ha l’impressione che il XXI secolo sia stato inaugurato, tra le altre sventure, all’insegna di un “ritorno del religioso”, soprattutto in quell’Europa che aveva avviato (sembrava) un irreversibile processo di secolarizzazione.… Leggi il resto »