Tag: unione sovietica

Il silenzio di Miłosz

Di Marco Pasi

 

Ho appena finito di leggere Vado a vedere se di là è meglio, di Francesco M. Cataluccio.[1] Per chi ha fatto certi viaggi oltrecortina a una certa età, e ama la letteratura dei paesi slavi, è una lettura non solo piacevole ma direi indispensabile.… Leggi il resto »

Il treno della storia

[Ringrazio Nori e la Marcos Y Marcos, che mi hanno permesso di presentare qui uno stralcio di un libro molto bello uscito quest’anno e intitolato Si sente?. Tre discorsi su Auschwitz. Nori prende le mosse dalle celebrazioni del Giorno della Memoria, per una riflessione divagante intorno alla storia, e alle responsabilità di ognuno, all’interno di essa, dai carnefici del passato agli officianti di oggi dei riti laici della memoria. a.i.]

di Paolo Nori

E noi, come se fossimo tutti agli ordini di quella voce lì, quel giorno lì ci ricordiamo della shoah. E ne parliamo, siamo qua per quello no? E andiamo ad Auschwitz, che va benissimo, ma il fatto che non sia una decisione che ciascuno di noi ha preso per conto suo, ma che abbiamo

Castoriadis e il vocabolario dell’autonomia

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di Andrea Inglese

[Ho curato per il n° 34 di “alfabeta2”, con l’aiuto di Massimo Rizzante, un dossier dal titolo Rileggere Castoriadis. I materiali proposti non possono cogliere che molto parzialmente i contorni della figura di Cornelius Castoriadis (1922-1997), poliedrica e multidisciplinare, giunta alla filosofia e alla psicanalisi dopo un ventennio di assidua militanza nel collettivo politico Socialismo o barbarie (1948-1967) e un’esperienza professionale come economista. Sul sito www.alfabeta2.it è possibile leggere una scheda bibliografica aggiornata sia sul versante francese che italiano e un suo scritto, inedito in Italia, del 1981 (attualissimo oggi sopratutto). Quello che segue è il mio contributo.]

Il trosco

[Prosegue la pubblicazione di alcuni passi del romanzo inedito Memorie di un rivoluzionario timido. Prima puntata qui.]

di Carlo Bordini

E lì cominciò nel part. Una crisi profonda e siccome io la voglio raccontare poi

 

Parte finale

 Così ci spaccammo. Ci disintegrammo come un melograno maturo, o un jet che supera la barriera del suono, o un vietnamita che incappa in una granata, o un corteo di studenti. Improvvisamente ce ne andammo tutti e ciascuno per la sua strada.

Ostalgie canaglia

Gian Piero Piretto, La vita privata degli oggetti sovietici – 25 storie da un altro mondo, 208 pagine, Sironi, 2012

 

di Gianluca Veltri

L’Ostalgie è la nostalgia per l’impero socialista perduto. Rimpianto o demonizzato che sia, il passato sovietico conosce diverse declinazioni nel blocco dell’ex patto di Varsavia.… Leggi il resto »

Ricordando Dovlatov

di Lorenzo Pompeo

Il 24 agosto 1990, all’età di quarantanove anni, moriva a New York Sergej Dovlatov. L’anno successivo alla sua scomparsa si dissolse l’Unione Sovietica. Quello stesso anno, il 1991, la Sellerio pubblicò Straniera. Mentre la parabola esistenziale dell’autore era stata legata a quel particolarissimo contesto storico, politico e culturale che fu l’Unione Sovietica (la sua formazione, il suo linguaggio, la sua mentalità, tutto era legato, in un modo o in un altro, a quel paese), il suo successo internazionale, almeno in Italia, fu proclamato dopo la dissoluzione di quella singolare entità geopolitica.… Leggi il resto »