di Gianni Biondillo
Giacomo Sartori, Sacrificio, peQuod, 189 pag, 16,00 euro.
Sacrificio riunisce in sé due primati: è uno dei libri italiani più belli che ho letto quest’anno ed ha, sicuramente, la copertina più brutta che io abbia mai visto. Un vero e proprio suicidio editoriale. Sono un difensore della piccola editoria ma, al di là [...]
di Giacomo Sartori
5. I cantieri del romanzo
L’arte del romanzo può in effetti essere vista come un vasto territorio di sperimentazione, un vasto cantiere, dove convergono gli strumenti specialistici provenienti dalle discipline umanistiche e dalla scienza. O meglio, il romanzo si spinge nelle zone d’ombra non ancora esplorate, spesso anticipando (in particolare nel campo della psicologia, [...]
di Giacomo Sartori
1. Il romanziere e le sue materie prime
Come moltissimi altri autori contemporanei di narrativa, anch’io per ogni testo che scrivo, e naturalmente a maggior ragione per i testi lunghi, per i romanzi, utilizzo molti materiali che mi servono per attingere delle idee e delle informazioni di vario tipo. Che mi servono quindi come [...]
frammenti di un dialogo fra Demetrio Paolin e Giacomo Sartori, a proposito del romanzo Anatomia della battaglia.
[Il saggio di Demetrio Paolin Una tragedia negata è stato pubblicato in rete da Vibrisselibri. Ne verrà pubblicata dalle edizioni Il Maestrale una versione cartacea, che sarà corredata da interviste a diversi romanzieri: Gian Mario Villalta, Toni Capuozzo, Valerio [...]
22 Settembre 2007 – 10:18
di Andrea Inglese
(Si è parlato già su NI di questo libro di Giacomo Sartori. Nel 2008, esso verrà tradotto anche in francese, per l’editore Philippe Rey. Come promemoria ai lettori italiani, una breve nota critica apparsa sull’ultimo numero di Allegoria)
Esistono romanzi che, all’interno di un’architettura di genere estremamente semplice, pretendono di inserire grandi quantità di [...]
di Giacomo Sartori
L’editing può essere visto come una forma di terapia - naturalmente limitata a un preciso aspetto della sua esistenza, la scrittura - alla quale un autore di testi letterari si sottopone. In barba a tutte le credenze di origine romantica e postromantica, ma ancora ben radicate, relative all’essenza “non interferenziale” dell’atto creativo, lo [...]
Su Anatomia della battaglia di Giacomo Sartori
di Stefano Zangrando
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Sul risvolto di copertina di Anatomia della battaglia di Giacomo Sartori (Sironi 2005) ho trovato una delle più chiare e puntuali presentazioni in cui mi sia imbattuto negli ultimi tempi. I primi due paragrafi espongono la cosiddetta fabula, ossia l’intreccio ridisposto in una sequenza cronologicamente ordinata: scopriamo [...]
di Giacomo Sartori
[è una riflessione condotta a partire da questo pezzo di Marco Mancassola. a.r.]
L’esempio degli anni di piombo
Proviamo ad andare un po’ indietro. Pure gli anni di piombo sono stati molto grevi. Certo più grevi del periodo attuale. Anche proprio dal punto di vista della lingua. Per rendersene conto basta sfogliare i quotidiani di [...]
di Sergio Rotino
Sergio Rotino: Lei vive già da molti anni in Francia, ma in questo ultimo romanzo il suo immaginario è fortemente legato al Trentino, sua terra d’origine. Sembrerebbe come se, in lei, venisse a scattare il meccanismo di chi, vivendo in un altro paese, continui a sognare nella lingua madre. Per lei è stata [...]
di Giacomo Sartori
Il doppio fraintendimento – da parte di Massimo Rizzante e di Gianni Biondillo - che due miei interventi precedenti hanno subito mi spinge a provare a chiarire meglio la mia posizione. Lo faccio, più che per volontà di polemizzare con le due persone - che stimo, e nelle quali riconosco la preziosa dote [...]
di Giacomo Sartori
1. Il comparatista
Massimo Rizzante è un (ottimo) comparatista, e nel testo pubblicato su Nazione Indiana (qui) ragiona da comparatista. A differenza del tassonomo, che classifica tutto, lottando anima e corpo contro la labirintica infinitezza del reale, e correndo a volte il serio rischio di prendere il proprio naso per una nuova interessantissima specie, [...]
di Giacomo Sartori
“Ciò che io sono abituato a sentire subito in un testo non è, insomma, la vicenda romanzesca di un eroe, ma la qualità della pagina che la narra : la reale struttura di un romanzo non mi pare collocarsi nel suo campo semantico (adotto questa espressione per vaga analogia), ma nel suo campo [...]
di Giacomo Sartori
L’intervento di Giulio Mozzi “Che cosa chiedo alla critica letteraria”, mi è parso molto interessante, e condivido la maggior parte delle sue affermazioni. Ma nello stesso tempo devo confessare che qualcosa non mi torna. Perché naturalmente quando Giulio Mozzi si rivolge alla “critica letteraria” non è più il Giulio Mozzi lettore/scrittore/editore che [...]
di Giacomo Sartori
Come c’era da temere la contagiosa teoria che la letteratura italiana è morta e sepolta - che noi siamo morti - ha passato le Alpi. Ora è anche in Francia : si è segnalato ieri un primo caso. Probabilmente tra qualche settimana, sarà in Turchia, e poi da lì - portata da anziani [...]
[questo dialogo è apparso anche in "vibrisse".]
Nathalie Bauer traduce dall’italiano in francese, e svolge attività di consulente editoriale. Ha tradotto diversi autori classici (Primo Levi, Federico De Roberto, Mario Soldati, Natalia Ginzburg, Giovanni Arpino) e contemporanei (Fois, Rasy, Abate, Ballestra) per varie case editrici francesi.
GS Per il tuo lavoro di scout – spesso sei tu [...]
sul suo Anatomia della battaglia, Milano, Sironi, 2005, p. 242
GS Io volevo parlare di mio padre, della sua epica agonia. La storia è venuta fuori mio malgrado, perché il personaggio che andavo delineando ispirandomi a mio padre non avrebbe potuto esistere senza dare spazio anche alla storia, e nella fattispecie al fascismo e alla seconda [...]
sul suo Anatomia della battaglia, Milano, Sironi, 2005, p. 242, 14 euro
AR Allora, Giacomo Sartori, avevo letto e apprezzato Tritolo (Il Saggiatore, 1999); adesso ho appena finito Anatomia della battaglia. La fabula del libro è semplice. Ci sono due assi : da un lato, il padre del protagonista si ammala di cancro (a causa di [...]