Articoli con tag ‘ giacomo sartori ’

Tito Maniacco (poeti friulani # 4.1)

Pubblicato da
3 agosto 2015
Tito Maniacco (poeti friulani # 4.1)

fotografie di Danilo De Marco

 

In principio era la parola

I

Credo che la parola sia perduta,

tanta fatica costa pronunciarla.

 

Credo che noi siamo perduti

senza la sua stella.…


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Novella Cantarutti (poeti friulani # 3)

Pubblicato da
16 luglio 2015

fotografie di Danilo De Marco

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Gent da la Grava (Spilumberc)

Li’ gravi’ a’ bévin

il sarègn da l’aga Continua a leggere »

SCRIVERE BENE, SCRIVERE MALE (Autismi mitografici # 5)

Pubblicato da
2 luglio 2015
SCRIVERE BENE, SCRIVERE MALE (Autismi mitografici # 5)

di Giacomo Sartori

 dedicato a Andrea C.

 (ma anche a Pippo D.B. e a Francesco  D.B., con un grande augurio)

 Naturalmente ben scrivere non vuol dire scrivere bene, e anzi equivale piuttosto (può equivalere, nei fatti finisce per equivalere, molti esempi dimostrano...
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“i più forti esigono quanto più è possibile, e i più deboli acconsentono” (Tucidide)

Pubblicato da
30 giugno 2015

testo e fotografie di Danilo De Marco

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Scelgo un passo terribile da La guerra del Peloponneso di Tucidide. Nel 416 gli abitanti dell’isola di Melo, alleati di Sparta, si ribellarono agli ateniesi: Continua a leggere »

Il coltellino (da “Banda Randagia”)

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1
22 giugno 2015
Il coltellino (da “Banda Randagia”)

di Vincenzo Pardini

Nessuno, da tempo, apriva i cassetti dell’antico canterano che si trova in una stanza del mia antica casa. Lo specchio che lo sormonta mostra chiazze e sbavature che paiono i sedimenti di una ragnatela. In passato ci si ammiravano le mie ave, e anche mia madre ragazzina.…


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SCRIVERE, SCRITTORI (E FESTIVAL LETTERARI) (Autismi mitografici # 4)

Pubblicato da
0
15 giugno 2015
SCRIVERE, SCRITTORI (E FESTIVAL LETTERARI) (Autismi mitografici # 4)

di Giacomo Sartori

Uno dei pregiudizi più duri a morire è che gli scrittori scrivano. Che cioè si mettano lì, e ticchettino sulla tastiera qualcosa che detengono e antecede lo scritto, come si trasferisce una serie di pacchetti di banconote da una cassaforte a una valigetta da viaggio.…


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Ida Vallerugo (poeti friulani # 2.2)

Pubblicato da
23 maggio 2015

testi di Ida Vallerugo e fotografie di Danilo De Marco

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Côru mut

 Si tu vedés indurmindìda rôsa

ce mout che al mont a si davierç la rôsa

 

Si tu vedés ce mout c’a s’impîinin

a una a una li bieli nêstri citâs. Continua a leggere »

Il canale bracco

Pubblicato da
9 maggio 2015
Il canale bracco

 

di Marino Magliani

(mi è sempre molto difficile scegliere un passo da postare in un testo di Magliani, perché vorrei poterne poi aggiungere anche un altro, e poi un altro ancora … e insomma mettere tutto; e con questo “Il canale bracco” più che mai; sempre i suoi ingredienti minimi, di disarmante pedissequità,...
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Scritti dopo gli attentati di Parigi – un e-book di Nazione Indiana

Pubblicato da
8 maggio 2015
Scritti dopo gli attentati di Parigi – un e-book di Nazione Indiana

di Andrea Inglese

Scarica l’ebook qui: pdf, epub, mobi

Proponendo un e-book che raccoglie quanto è stato scritto su questo blog e sul blog amico alfabeta2...
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POETI (elenchi # 4)

Pubblicato da
22 aprile 2015

di Giacomo Sartori

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poeti erotici

poeti eretici

poeti erratici

poeti ieratici Continua a leggere »

ma dove vai

Pubblicato da
12 aprile 2015

di Giacomo Sartori

ma dove vai

con quei passetti

cosa sgambetti

ancora ti alleni

con gravità di atleta

su e giù per il giardino

bimbina vecchia

(quasi un secolo

fascismo compreso!)…


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se fossi un intellettuale

Pubblicato da
18 marzo 2015

di Giacomo Sartori

 

se fossi un intellettuale

farei ogni mattina

(prima o dopo la defecazione?)

seriosi gargarismi cerebrali

esegetici o anche prescrittivi

come usano gli intellettuali…


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ditemi dov’è morta la giacca

Pubblicato da
11 marzo 2015

di Giacomo Sartori

avevo anch’io una giacca

nera con il collo cinese

sento ancora l’odore di treno

sul burro del velluto

le notti diafane di neve

dove sarà andata adesso

io non butto mai niente…


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Sostiene Pereira

Pubblicato da
25 febbraio 2015

di Marino Magliani, con illustrazioni di Marco D’Aponte (tratte dalla loro graphic novel “Sostiene Pereira”, Tunué, 2014)

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Esistere con un passo indietro e l’altro che scalpita non perché si vuol andare chissà dove, ma perché fisicamente non si riesce a stare a lungo con un piede posato e l’altro per l’aria. Continua a leggere »

se muoio prima io

Pubblicato da
24 febbraio 2015

di Giacomo Sartori

se muoio prima io

solo pettegolezzi

e niente fiori recisi

e cazzatine da sgranocchiare

unte e un po’ letali

(per restare in tema)

poi pasta e fagioli

e vini laziali sinceri…


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Prima fascismu, adés no sai – FEDERICO TAVAN

Pubblicato da
11 febbraio 2015

poesie di Federico Tavan, fotografie di Danilo De Marco

002 Federico Tavan

 

 

 

 

 

 

Adés

Prima fascismu

Adés no sai Continua a leggere »

CULI (elenchi # 3)

Pubblicato da
26 gennaio 2015

di Giacomo Sartori

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culi ampollosi di editori

culi cardinalizi di critici letterari

culi garruli di addette stampa

culi masochisti di scrittori Continua a leggere »

Alcune domande a Alberto Casadei su “Letteratura e controvalori”

Pubblicato da
19 gennaio 2015
Alcune domande a Alberto Casadei su “Letteratura e controvalori”

intervista di Giovanni Turi

Letteratura e controvalori, pubblicato da Donzelli nella collana Saggine, raccoglie alcuni interventi di Alberto Casadei, docente di Letteratura italiana presso l’Università di Pisa, sul paradigma critico di Auerbach (cap. I), sulla possibilità in epoca contemporanea di una narrazione realista che si confronti anche con gli altri media (cap.…


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Le idiozie di Houellebecq, la violenza, il dialogo, la fraternité: una lettera agli amici francesi

Pubblicato da
12 gennaio 2015

di Giacomo Sartori

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Cari amici francesi, vi scrivo perché vi conosco, perché vi amo. I vostri principi mi hanno Continua a leggere »

L’angelo necessario (Mario Dondero)

Pubblicato da
29 dicembre 2014

di Danilo De Marco

Dondero e Capa bis copyDevo a Francesco Altan l’incontro con Mario Dondero, nei primi anni ’80. Quando Francesco seppe delle mia partenza per Parigi mi disse con tono perentorio, quasi sciamanico: “Devi Continua a leggere »

Perchè nessuno stronca i libri brutti?

Pubblicato da
21 dicembre 2014

di Giovanni Turi

Negli ultimi tre mesi, ogni volta che ho letto una recensione letteraria online o sulla stampa mi sono appuntato se il giudizio espresso fosse positivo, negativo o neutrale; questi gli esiti: 64 pollice recto, 11 pollice verso, 39 non classificabili.…


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La bestiaccia (da “Rogo”)

Pubblicato da
16 dicembre 2014
La bestiaccia (da “Rogo”)

#BadMommyDay3

 

 

 

di Giacomo Sartori

Anna non riesce a connettere, non sa più nemmeno dov’è, non sa più niente. Sa solo che un fuoco le brucia la carne. Un rogo la scardina, come succede ai tetti che ardono, quando le travi di legno crepitano e si sgretolano, franano su loro stesse.…


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Parole di terra

Pubblicato da
5 dicembre 2014
Parole di terra

di Pierre Rabhi

(dall’introduzione dell’autore a “Parole di Terra”, per gentile concessione dell’editore Pentagora)

Il personaggio di Tyemorò è nato dalla mia immaginazione e rappresenta tutto ciò che provo, in termini di amore, compassione e ammirazione, per i contadini autentici.…


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Pierre Rabhi, la terra, l’agroecologia, i Colibrì

Pubblicato da
5 dicembre 2014
Pierre Rabhi, la terra, l’agroecologia, i Colibrì

di Massimo Angelini (sempre per gentilissima disponibilità di Pentagora, pubblichiamo la biografia di Rabhi, che chiude il volume “Parole di terra”)

Agricoltore, scrittore e pensatore, Pierre Rabhi nasce nel 1938 nel Sud dell’Algeria. Dopo la morte della madre, è affidato a una coppia francese; in seguito...
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La terra, il paesaggio, la letteratura

Pubblicato da
5 dicembre 2014
La terra, il paesaggio, la letteratura

di Angelo Ferracuti

Girando parecchio l’Italia, negli ultimi periodi mi sono reso ancora di più conto di come il paesaggio marchigiano, fermano, mi appartenga interiormente in modo molto forte per intima consonanza. Come questo condizioni il mio umore, un’idea estetica in generale, persino lo stile, la scrittura che adopero, l’organizzazione dello spazio,...
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I colori della terra

Pubblicato da
5 dicembre 2014
I colori della terra

di Vincenzo Pardini

Aristide, d’estate, aveva preso a tornare nella sua terra. Calzati i vecchi scarponi che teneva nella casa nativa, si inerpicava lungo la mulattiera di infanzia e adolescenza. Era cambiata. Cespugli e alberelli si stavano impossessando dell’impiantito di sassi e di pietre, le selve dei castagni s’erano infittite, alcuni di...
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La scrittura, il fascismo, la storia

Pubblicato da
1 dicembre 2014

gianfranco-fini-saluto-romanodi Giacomo Sartori

I miei testi nascono da scintille che non si spengono, che si ostinano a crescere e   diventano fuochi. Una decina di anni fa volevo scrivere un romanzo sulle ultime settimane della malattia di mio padre, sulla sua agonia. Continua a leggere »