Quatre cahiers

6 maggio 2010
Pubblicato da

Tag: , , , , ,

10 Responses to Quatre cahiers

  1. Fabio Teti il 6 maggio 2010 alle 16:16

    questo è “parlare”. thanks,

    f.t.

  2. andrea inglese il 6 maggio 2010 alle 18:09

    Lode, fortissima lode a Andrea Raos, che ha brigato e sudato e promosso questa traduzione in francese di uno dei più bei libri di Giuliano Mesa, che nella sua edizione italiana, presso Zona, è per ora irreperibile, a quel che me ne si dice

  3. marion il 6 maggio 2010 alle 20:12

    Senza contare la magnifica veste grafica.
    Solo che la poesia si legge a malapena. Vogliamo leggere la poesia!

  4. Andrea Raos il 6 maggio 2010 alle 21:11

    Ma no, schiacciandoci su si ingrandisce, o almeno dovrebbe… Grazie! :)

  5. véronique vergé il 7 maggio 2010 alle 11:24

    Grazie a Andrea che ha il talento di fare entrare nell’anima il sospiro, la musica in una goccia sospesa, tutto la bellezza nella fuga, la scomparsa.
    Bellissima poesia. Ho scelto il senso di sirène, creatura della mitologia.
    Poesia della riva, dell’isola irragiungibile, in un bosco silenzio, è il corpo a corpo del poeta in questo bosco, in pericolo di bellezza e d’incanto.

    Andrea, è un libro di pubblicazione recente? Posso darmi tutto i dati per ordinare?

    Grazie.

  6. franz krauspenhaar il 7 maggio 2010 alle 20:34

    un abbraccio, andrea (raos)!

    Ps: inglè non essere geloso:-))

  7. Marco Giovenale il 8 maggio 2010 alle 00:03

    testo importante, e traduzione preziosa. grazie ad Andrea e a Éric per il lavoro prezioso (e sicuramente tutt’altro che facile, considerata la tessitura ardua del libro). (pur composto di vocaboli=cellule sonore all’apparenza semplici)

  8. mariasole ariot il 8 maggio 2010 alle 03:50

    Bella, questa danza d’inchiostro, la sirena sorda, la sera serena, la lingua verde, liquida.

  9. Andrea Raos il 9 maggio 2010 alle 03:40

    Ciao Franz! Grazie Sole!

    Sì Marco, è stato un lavoraccio (più di quanto pensassi, confesso). Avevamo finito la traduzione forse più tre di anni fa (c’è voluto un po’ di tempo per ottenere il finanziamento del Centre National du Livre); in questi giorni ricevuto il libro l’ho riletta e mi verrebbe voglia di riprendere tutto da capo. Spero che renda almeno in parte la complessità e la bellezza dell’originale.

    Véronique, il libro è appena uscito: ho guardato su fnac e amazon.fr e non appare ancora, ma dovrebbe comunque essere ordinabile nelle librerie normali. Grazie a te!

  10. véronique vergé il 10 maggio 2010 alle 09:35

    Grazie Andrea.

    Buona giornata



indiani