Articolo precedenteNON POSSUMUS
Articolo successivoUguaglianza for dummies

Alfa Zeta: d come donne

Nuova puntata di Alfa Zeta per Alfabeta2.
qui, le puntate precedenti.

Print Friendly, PDF & Email

4 Commenti

  1. A una passante

    Ero per strada, in mezzo al suo clamore.

    Esile e alta, in lutto, maestà di dolore,

    una donna è passata. Con un gesto sovrano

    l’orlo della sua veste sollevò con la mano.

    Era agile e fiera, le sue gambe eran quelle

    d’una scultura antica. Ossesso, istupidito,

    bevevo nei suoi occhi vividi di tempesta

    la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.

    Un lampo.. e poi il buio! – Bellezza fuggitiva

    che con un solo sguardo m’hai chiamato da morte,

    non ti vedrò più dunque che al di là della vita,

    che altrove, là, lontano – e tardi, e forse mai?

    Tu ignori dove vado, io dove sei sparita;

    so che t’avrei amata, e so che tu lo sai!

  2. Per tornare al post di Francesco,
    penso che l’implicite sia molto più ricco
    dal senso primo.
    Ho visto uno scontro tra la publicità e la magnifica
    poesia di Baudelaire,
    da quale parte si evoca la bellezza delle donne?

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Te Diegum, Bolaño

di Giovanni di Benedetto
Nella sala d’attesa, mentre stavo consultando un catalogo, ricevetti un messaggio di mio padre in cui mi annunciava la morte di Diego Armando Maradona.

Radio days: Mirco Salvadori, Arlo Bigazzi & Vittorio Nistri

di Mirco Salvadori
Non c'è gusto in Italia ad essere felici ovvero come parlare e scrivere di musica, perduta indipendenza, tenebra e rivoluzione Pt. 2. facendo finta di esser sani. Mirco Salvadori in conversazione con Arlo Bigazzi e Vittorio Nistri

Diario di Saragozza: forever Jung

di Francesco Forlani
In queste nuove pagine, un valzer in tre tempi, si racconta di una magnifica impresa nata nel cuore della periferia della città grazie a due compagnie “Teatro del Temple” e “Teatro Che y Moche” che nel 2012 inventarono un progetto ambizioso e sociale, Il Teatro de Las Esquinas di Saragozza. E di Don Carlos liberador de las mariposas

Breaking women

di Sorour Kasmaï
Stigmatizzate dal 1979, le donne iraniane dimostrano attraverso le proteste per la morte di Mahsa Amini di essere la forza vitale del Paese, secondo l’analisi della scrittrice e curatrice editoriale franco-iraniana Sorour Kasmaï.

Latin Connection

di Gigi Spina
La lettura del testo di Apuleio in traduzione, con confronti continui con l’originale, mi portò a ricordare quasi automaticamente Fuori orario di martin Scorsese, per nulla in particolare se non per le numerose peripezie e forse per qualche metamorfosi del protagonista.

les nouveaux réalistes: Francesca Perinelli

di Francesca Perinelli
c’è questa pletora di questa, questa qui, di sé medesima, esattamente questa, in questo luogo e in ogni luogo altrove, adesso proprio ora in questo tempo c’è questa sovrabbondanza e quantità eccessiva, quest’eccedenza
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: