di Giulia Grandinetti
In anteprima su un inchiesta sul cinema che verrà pubblicata da Argolibri, ospito qui le risposte al questionario della regista Giulia Grandinetti.
di Daniele Comberiati e Eugenio Barzaghi
Nell’Italia degli anni Sessanta, la possibilità di un colpo di stato militare era reale, come dimostrano fra gli altri il tentativo di golpe Borghese (1960) e il Piano Solo (1964). Ma che cosa sarebbe successo se fosse accaduto davvero?
di Lorenzo Graziani Qualsiasi sia la piattaforma, la regola aurea che orienta la scelta è sempre la stessa: se sei in dubbio, scegli fantascienza. Non è infallibile, ma sicuramente rodata: mi conosco abbastanza bene da sapere che preferisco un mediocre show di fantascienza a un mediocre show di qualsiasi altro tipo.
di Riccardo Gabrielli A detta del "Dictionnaire portatif" (1757) del Pernety, furono i pittori italiani che, in accordo a una fulgida polisemia, cominciarono a chiamare “pentimenti” un carattere tipico dei disegni, ossia quell’indugio, quella specie di esitazione che non è già cancellatura, bensì ventaglio di idee transitorie, simultaneità dei possibili: le teste ritorte in ogni direzione, i viluppi di braccia e gambe doppie, le stratificazioni a matita...
i like too!!
Ottimo album di vacanze di famiglia (mancano solo le scimmiette del Pianeta delle scimmiette)
ecco qua:
http://moviesinframes.tumblr.com/post/7431355086/planet-of-the-apes-1968-dir-franklin-j