Andata e Ritorno Vol. 3 – Festival di poesia orale, musica e arte –

blare out

a cura di Blare Out

10-11 marzo 2016 – Venezia

Opening: giovedì 10 marzo ore 17:30
Palazzo Mora, Str. Nuova, 3659, Venezia
Ca’ Bernardo, Dorsoduro 3199, Calle Bernardo, Venezia

Blare Out presenta la terza edizione di Andata e Ritorno – Festival di poesia orale, musica e arte – che si terrà il 10 e l’11 marzo 2016 a Venezia, nelle sale espositive del primo piano di Palazzo Mora, uno degli spazi gestiti dall’European Cultural Centre, che che ogni anno, in occasione della Biennale, ospita mostre di arte contemporanea e architettura.

Andata e Ritorno Festival di poesia orale, musica e arte –  è un evento nel quale il pubblico avrà l’occasione di immergersi in uno spazio costruito dall’intersezione tra le diverse pratiche artistiche, dove parole, suoni e immagini saranno in grado di suggerire viaggi di andata e ritorno.

La prima giornata del festival sarà dedicata ad alcune esperienze poetiche al confine sottile tra le avanguardie artistiche e la musica sperimentale, dove il comune denominatore diventa l’unione tra performance e poesia sonora.

Julio Reija, poeta visivo e sonoro, traduttore spagnolo ma milanese d’adozione, aprirà il festival con le sue sperimentazioni linguistiche. Jonida Prifti, di origini albanesi, e Stefano Di Trapani, con il progetto Acchiappashpirt, porteranno all’estremo la poetica sperimentale, tornando a una dimensione primordiale di voce e corpo, su una scenografia musicale contemporanea. Andrea Inglese, uno dei maggiori poeti italiani contemporanei, lavorerà sulle musiche di Stefano Delle Monache, tra performance e installazione visivo-sonora. Infine, Giovanni Fontana, performer e artista, tra i maggiori esponenti della poesia sonora italiana, darà vita ad interazioni tra voce, corpo e sonorità.

La seconda giornata del festival sarà dedicata al versante poetico più pop e tendenzialmente di provenienza “slammistica”. Si partirà con Alfonso Maria Petrosino, vincitore di vari poetry slam a livello nazionale, che ha fatto della scrittura neometrica e della sua postura da palco, un marchio di fabbrica. Francesca Genti, timbro unico nel panorama italiano, si muove con la stessa naturalezza, portando la poesia a territori immaginifici poco frequentati. Infine, Guido Catalano proporrà una fusione altamente efficace tra poesia e senso dell’umorismo, qualità che l’ha reso in pochi anni molto conosciuto nel sistema letterario nazionale.

I gruppi musicali di questa edizione sono stati scelti in quanto portatori di novità all’interno del panorama italiano dal punto di vista dell’utilizzo della voce nella performance. La prima serata vedrà esibirsi gli Heathens che, attraverso una serie di refrain, sposano alla perfezione il loro genere di elettronica: sporco, opaco e vissuto, che riesce a far diventare il cantato un tutt’uno con l’atmosfera. Ospiti della seconda serata saranno invece i Pop_X, che con i beat dei primi videogiochi esaltano fino alla poesia i ricordi della nostra generazione, arrivando a distruggere il nostro immaginario per sostituirlo con il loro.

Dal cuore centrale del festival alle sei sale circostanti, sarà diramata una serie di lavori artistici che indagano, in modo differente, la tematica dell’andata e del ritorno. Attraversando l’immaginario dello spazio e del tempo giungeranno a una lettura sempre più personale e intimista del tema. Il pubblico sarà così immerso in un ulteriore viaggio favorito questa volta da medium artistici diversi proposti dai seguenti artisti: Goofer Goober Project, Giulia Sacchetto e Annamaria Maccapani, Alessandra Martini, Valentina Merzi, Nicol P. Claroni.

Durante le due giornate del festival saranno presenti: Doppiofondo, laboratorio di stampa d’arte e casa editrice indipendente veneziana, e la libreria MarcoPolo.

*

Dalle ore 14:00 alle ore 17:00 sarà possibile assistere, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, al Convegno di Poesia Orale che avrà luogo presso Ca’ Bernardo, Sala Lettura B. Nello specifico, i relatori della giornata del 10 marzo saranno Alessandro Mistrorigo, Michele Del Prete, Lello Voce, Alessandro Scarsella; quelli del giorno successivo, Andrea Inglese, Marco Fazzini, Paolo Giovannetti. A moderare gli incontri di entrambe le giornate sarà Julian Zhara (Blare Out).

Il Festival è realizzato grazie alla collaborazione e al supporto di:

 

Università “Ca Foscari” Venezia

European Cultural Centre

 

 

Blare Out è un collettivo curatoriale e una rivista, trimestrale cartaceo e sito, nato a Venezia nel dicembre 2012.

Sito web: www.blareout.it

Facebook: Blare Out

Info: redazione.blareout@gmail.com

articoli correlati

Della mancata genealogia femminile in alcune opere di Beatrice Hastings

di Chiara Serani
Mentre in Italia ancora quasi si fatica ad andare in questa direzione, soprattutto quando si parla di donne, nel mondo anglosassone si discute attivamente di canoni e contro-canoni da più di trent’anni...

«La natura divora il progresso e lo oltrepassa»: dichiarazione pubblica del movimento surrealista internazionale

di Michael Löwy
In contrasto allo sfruttamento capitalistico ed ecocida della natura, tra le comunità «selvagge» (termine sospetto che i surrealisti preferiscono tuttavia a «primitive») di tutti i continenti possiamo trovare una percezione della natura come «foresta incantata».

Rapporto #29

di Fabrizio Maria Spinelli
Quando hanno chiuso la finestra il rumore del montacarichi non ha cessato di pulsarle nel lobo frontale. È girata verso il muro. Gli dà le spalle. Si dondola con il sedere, come se il bacino fosse un’altalena di ossa che trasporta anni di rimozioni sedimentati in un movimento ossessivo.

Nichilismo quotidiano

di Giacomo Agnoletti
Sospetto che lo stesso stia avvenendo in molte città d’Italia, grandi e piccole. Chissà, forse accade in ogni città del mondo. Ho tentato di abbozzare una protesta. Il dirigente scolastico allora mi ha detto che gli alberi erano “pericolosi”. Solo una parola, “pericolosi”.

Da “Verso a fronte”

di Valerio Magrelli
III
MAIALI
Sono stato a visitare dei maiali/in mezzo a un bosco, /ma non ho fatto neanche in tempo a vederli: /già trenta metri prima, /ci avvolse un fetore mortale.

Lo strano caso dell’attività che non era un lavoro

di Andrea Inglese
Facciamo due ragionamenti. Uno su come si diventa anticapitalisti, il secondo sul perché uno scrittore (poeta per la precisione, ma non solo) considera la sua attività come qualcosa da difendere, preservare, anche al di fuori del mercato del lavoro e del salario.
andrea inglese
andrea inglese
Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Il rumore è il messaggio, Diaforia, 2023 (Premio Pagliarani 2024). Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Stralunati, Italo Svevo, 2022. Storie di un secolo ulteriore, DeriveApprodi, 2024. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato i volumi collettivi Teoria & poesia, Biblion, 2018 e Maestri Contro. Brioschi, Guglielmi, Rossi-Landi, Biblion, 2024. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: