Articolo precedente
Articolo successivo

Edward Hopper e il cinema

shirley

In occasione della mostra di Palazzo Fava dedicata a Edward Hopper, una rassegna che esplora le molte ricche suggestioni e influenze del grande artista americano sul cinema. Da Siodmak a Hitchcock a David Lynch passando per il ‘calco’ animato di Gustav Deutsch. È soprattutto questione di luce, di impalpabili atmosfere, di cromatismi accesi, di paesaggi americani che dal grande schermo riverberano o palesemente rimandano ai dipinti hopperiani.

 

Programmazione

1-8 giugno 2016

 

Mercoledì 1 giugno

Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

h 18
I GANGSTERS
(The Killers, USA/1946) di Robert Siodmak (103′)

h 20
New York
MANHATTA (USA/1921) di Charles Sheeler e Paul Strand (11′)
THE TWENTY-FOUR DOLLAR ISLAND (USA/1927) di Robert Flaherty (12′)
NEW YORK PORTRAIT: CHAPTER I-II-III (USA/1979-1990) di Peter Hutton (47′)

h 22.15
THE LOVELESS
(USA/1981) di Kathryn Bigelow e Monty Montgomery (84′)

*

Giovedì 2 giugno

Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

h 18.00
I GANGSTERS
(The Killers, USA/1946) di Robert Siodmak (103′)

h 20.00
PENNIES FROM HEAVEN
(USA/1981) di Herbert Ross (108′)

h 22.15
DRIVER L’IMPRENDIBILE
(The Driver, USA/1978) di Walter Hill (91′)

*

Venerdì 3 giugno

Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

h 18.00
New York
MANHATTA (USA/1921) di Charles Sheeler e Paul Strand (11′)
THE TWENTY-FOUR DOLLAR ISLAND (USA/1927) di Robert Flaherty (12′)
NEW YORK PORTRAIT: CHAPTER I-II-III (USA/1979-1990) di Peter Hutton (47′)

h 22.30
CHARMED PARTICLES
(USA/1978) di Andrew Noren (78′)

precede
THE WIND VARIATIONS (USA/1968) di Andrew Noren (18′)

*

Sabato 4 giugno

Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

h 20.00
PSYCHO
(USA/1960) di Alfred Hitchcock (109′)

h 22.15
SHIRLEY: VISIONS OF REALITY
(Austria/2013) di Gustav Deutsch (92′)

*

Domenica 5 giugno

Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

h 18.00
I DURI NON BALLANO
(Tough Guys Don’t Dance, USA/1987) di Norman Mailer (110′)

20.00
CHARMED PARTICLES
(USA/1978) di Andrew Noren (78′)

precede
THE WIND VARIATIONS (USA/1968) di Andrew Noren (18′)

h 22.15
MULLHOLLAND DRIVE
(USA/2001) di David Lynch (147′)

*

Mercoledì 8 giugno

Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

h 20.00
LE FORZE DEL MALE
(Force of Evil, USA/1948) di Abraham Polonsky (78′)

h 22.15
LONTANO DAL PARADISO
(Far from Heaven, USA/2002) di Todd Haynes (107′)

*

 

articoli correlati

Lumina ex Ade

Un estratto dal nuovo libro di Silvia Tripodi, Lumina ex Ade (Aragno 2026), con una nota critica di Renata Morresi.

Abbiamo scorto la presenza
di un metalupo
durante una videochiamata
ho riconosciuto la sua testa
da dietro la tenda....

L’usignolo, la macchina

Tra mito, trauma e metamorfosi: Procne Machine di Carmen Gallo
di Gianluca D'Andrea
L’ordigno testuale di Procne Machine (Einaudi, 2026) affonda le radici nel trauma del mito classico, riattivando la vicenda di Procne e Filomela, sorelle unite da un legame viscerale e separate da una violenza indicibile...

La rosa di Gaza – una recensione

di Claudia Piccinno
Curata da Alessandro Cannavale, Luca Crastolla e Lucia Cupertino, La rosa di Gaza (Les Flâneurs, 2026) nasce come un’opera corale di ascolto, traduzione e responsabilità civile. Il lavoro dei curatori costruisce un ponte tra le voci delle autrici palestinesi e il pubblico italiano...

Esecuzione, di Andrea Capodimonte

di Ilaria Mariani
I 21 prompt di cui il libro si costituisce aspettano un operatore; poco importa che la soggettività sia umana o artificiale, l’importante è eseguire, perché Esecuzione è sempre altrove rispetto a dove si trova.

Prati generali #3

Prati generali, terzo incontro di poesia: 

Macerata, Sasso d’Italia, sabato 29 agosto, dalle 16 alle 19:30

Nel terzo, quarto, dodicesimo, settantottesimo, centonovantaseiesimo o anno zero di guerra, genocidio, crisi, riarmo, policrisi, emergenza, transizione, collasso...

Madri morte madri vive / Mrtve matere žive majke / Umbilical Cord

Madri morte madri vive è un lavoro sull’eredità materna: ciò che del corpo, delle ferite e dei silenzi passa da una generazione all’altra. Scritto in due lingue e a quattro mani, da Nina Kodrič per lo sloveno e Snježana Vračar Mihelač per il croato, appare qui per la prima volta nella traduzione di Darja Betocchi. "il collasso del corpo / il collasso del sistema"
renata morresi
renata morresi
Renata Morresi scrive poesia e saggistica, ed è ricercatrice di letteratura anglo-americana all'Università di Padova. In poesia ha pubblicato le raccolte Sulle mura del sole (Marcos y Marcos, 2026), La cerimonia (Collana Isola, 2025), Terzo paesaggio (Aragno, 2019), Bagnanti (Perrone 2013), La signora W. (Camera verde 2013), Cuore comune (peQuod 2010); altri testi sono apparsi su antologie e riviste, anche in traduzione inglese, francese e spagnola. Ha tradotto poeti e poetesse statunitensi, tra cui Emily Dickinson, Lorine Niedecker, Robert Lax, Rachel Blau DuPlessis, Louis Zukofsky; nel 2015 ha ricevuto il premio del Ministero dei Beni Culturali per la traduzione di poeti americani moderni e post-moderni. Cura la collana di poesia “Lacustrine” per Arcipelago Itaca Edizioni.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: