Articoli con tag ‘ rinaldo censi ’

Edward Hopper e il cinema

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29 maggio 2016
Edward Hopper e il cinema

In occasione della mostra di Palazzo Fava dedicata a Edward Hopper, una rassegna che esplora le molte ricche suggestioni e influenze del grande artista americano sul cinema. Da Siodmak a Hitchcock a David Lynch passando per il ‘calco’ animato di Gustav Deutsch.…


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Pedro Costa, “Beckett del cinema”, a Bologna

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13 aprile 2016

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Pedro Costa è uno dei più acclamati cineasti indipendenti della scena mondiale. Il suo cinema indaga un aspetto occultato nella storia del Portogallo, legato in particolare alla popolazione emigrata da Capo Verde.
L’accuratezza del suo metodo di lavoro con gli attori-non attori è rinomata, così come la sua padronanza dei mezzi espressivi. Tra i primi a comprendere le potenzialità del “digitale”, egli è oggi il punto di riferimento per nuove generazioni di cineasti. I suoi lavori vengono proiettati in tutto il mondo ed esposti nei musei.

Dal 23 al 25 aprile l’“Atelier per le arti e il cinema di ricerca” di Nomadica, centro autonomo di produzione e diffusione, ospita un seminario di tre giorni con il cineasta portoghese. Continua a leggere »

(compagni al grand hotel)

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8 novembre 2015

Prospect Cottage. Il giardino di Derek Jarman

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25 agosto 2014

di Rinaldo Censi

 

Il primo di gennaio del 1989 è una domenica. Ed è forse il giorno giusto per iniziare un diario. Derek Jarman si trova nella zona costiera del Kent, a Dungeness. Lì, nel 1986, ha acquistato una casa in legno, notata durante i sopralluoghi per The Last Of England.…


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La forma saggio e il footage, un metodo di produzione

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8 agosto 2014

di Rinaldo Censi

Nel 1983 Harun Farocki recita come attore in Klassenverhältnisse (Rapporti di classe), di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub. Realizza un film a partire dalla sua lavorazione, Arbeiten zu, “Klassenverhältnisse” von Danièle Huillet und Jean-Marie Straub (1983). E’ un film importante che mette a nudo un processo di lavoro, di creazione:...
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Mosche volanti. Introduzione ai film di John Price

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26 settembre 2013

di Rinaldo Censi

«Penso sia stata la migliore proiezione che io abbia mai avuto. I proiettori 35mm erano eccezionali». John Price non l’ho mai incontrato. Mi è semplicemente capitato di vedere alcuni dei suoi film. Ho trovato il suo indirizzo email.…


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Rosa Barba, The Mute Veracity of Matter

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26 agosto 2013

 

 di Rinaldo Censi

Si esce dalla mostra The Mute Veracity of Matter piuttosto elettrizzati. E’ la seconda mostra personale di Rosa Barba, leggiamo sul foglio che l’accompagna. Lo spazio è quello della galleria Gió Marconi, a Milano, anche se l’artista siciliana residente a Berlino ha ormai esposto nei maggiori musei mondiali, raggiungendo una...
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Un lampo improvviso squarcia il deserto

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22 agosto 2013

Rinaldo Censi

Uno degli aspetti più affascinanti della Land Art è oggettivamente legato alla sua incidenza cartografica. Tenendo sotto i nostri occhi una mappa degli Stati Uniti risulta facile constatare come molte delle “sculture” moderne realizzate da Michael Heizer, Robert Smithson, Nancy Holt e Walter De Maria siano circoscritte nella zona Sud-Ovest del...
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Strappare la pagina (al libro di Satana)

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10 gennaio 2013
Strappare la pagina (al libro di Satana)

James Williamson, The Big Swallow (1901)

di Enrico Camporesi

 

Paolo Cherchi Usai, La storia del cinema in 1000 parole (Il Castoro, Milano, 2012)

La restriction est inventive au moins autant de fois que la surabondance des libertés peut l’être. Je n’irai pas jusqu’à dire avec Joseph de Maistre...
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Cine-occhi e cine-pugni: due modi di intendere il cinema

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27 dicembre 2012

di Rinaldo Censi

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Tra i film che Sergej Michalovich Ejzenstejn avrebbe voluto realizzare e che sono rimasti allo stadio meramente cartaceo spiccano numerosi trattamenti letterari: si...
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Esercizi di copiatura: 53 lettere di Paul Cézanne

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22 maggio 2012
Esercizi di copiatura: 53 lettere di Paul Cézanne

La filologia ha ormai da molto tempo fatto i conti con una questione piuttosto delicata, quanto inevitabile: esiste una situazione, o meglio, una condizione psicologica della copiatura. Dobbiamo in primis al magistero di Louis Havet e al suo Manuel de critique verbale appliquée aux textes latins (1911) le pagine più chiare...
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L’aria, il blu, l’inquadratura. Dell’avventura di Romano Guelfi

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19 agosto 2011
L’aria, il blu, l’inquadratura. Dell’avventura di Romano Guelfi

di Rinaldo Censi

Sei un seduttore Jean-Marie! sibila Giovanna Daddi, senza riuscire a celare una specie di sorriso ironico, quello di chi ha compreso perfettamente che gioco si sta giocando. Giace come una statua su una roccia ricoperta di muschio, coricata su un fianco.…


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Gregorio

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15 aprile 2011
Gregorio

di Rinaldo Censi

Gregorio (Grigorios Kapsomenos, ma per tutti era Gregorio) prendeva il caffè, non prima di averlo fatto raffreddare per qualche ora. Teneva le tazzine sotto il bancone della libreria, che gestiva con Marta, la sua compagna di una vita (vedo ancora – è una scena che mi ha fatto spesso sorridere, a...
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The Atomic Cafe

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17 marzo 2011

The Atomic Cafe (1982) è un film di compilazione costruito su materiali d’archivio americani risalenti agli anni ’40, ’50, ’60 (Newsreels, esperimenti militari sull’atollo di Bikini, programmi televisivi, pubblicità progresso ecc.). Per i registi – Jayne Loader, e i fratelli Kevin e Pierce Rafferty – cinque anni di lavoro duro alla ricerca di materiali...
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Monte Hellman: figure nel paesaggio

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19 febbraio 2011

di Rinaldo Censi

E, sebbene una popolazione illuminata e crescente abbia fatto irruzione nella solitudine, e con la sua attiva forza abbia apportato mutamenti che sembrano magici, pure la caratteristica più distintiva, forse la più pregnante, dello scenario americano è la sua natura selvaggia.


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Togliere gli errata dalla storia (2)

Pubblicato da
8 ottobre 2010

di Rinaldo Censi

Dettagli

Ecco qui esposto un dispositivo e insieme un piano d’azione.…


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Togliere gli errata dalla storia (Yervant Gianikian, Angela Ricci Lucchi)

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30 settembre 2010

di Rinaldo Censi

Theresienstadt è il nome di una località turistica, termale: una stazione climatica nella Boemia.…


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Coming Attractions: Venticinque minuti di cinema puro

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15 settembre 2010
Coming Attractions: Venticinque minuti di cinema puro

di Rinaldo Censi

Venezia

In Somewhere, Stephen Dorff posa per la promozione di un film. Sono scatti pubblicitari, per un prossimamente su questi schermi, una coming attraction. Di queste espressioni automatiche, pavloviane, resterà solo il momento apicale: il sorriso, dritto negli occhi della macchina fotografica, espunto da tutto il resto (i tempi morti, le facce...
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Foreign Parts e Hell Roaring Creek: due film americani

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15 agosto 2010

di Rinaldo Censi

Locarno

Verena Paravel cercava di girare un piccolo film percorrendo la metropolitana di New York. Raggiunge un quartiere che la maggior parte della gente le sconsiglia di frequentare, Willets Point. Potrebbe anche rimetterci la pelle. Decide di affrontare il rischio.…


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Di un luogo inabitabile / Scenografie, cattivo gusto, recitazione: brevi riflessioni sul Lubitsch tedesco

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4 agosto 2010

di Rinaldo Censi

Non è forse un caso che certi regni filmati da cineasti di origine ebraica siano immaginari. I principati o i piccoli ducati dei film di Eric von Stroheim, per esempio, come quello di Montebianco in The Merry Widow (1925), film tratto da Die lustige Witwe, operetta che fa il suo debutto a...
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Enrico Achilli: operaio

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30 giugno 2010

di Rinaldo Censi

Enrico Achilli è morto qualche giorno fa. Di un male incurabile. Avrebbe tra poco compiuto 65 anni. È possibile che questo nome a molti lettori non dica nulla. «L’Achilli» come lo chiamavano Danièle Huillet e Jean-Marie Straub era un operaio.…


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Karagoez

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22 maggio 2010
Karagoez

di Rinaldo Censi

“La biologia dell’ombra non è stata ancora studiata”: Karagoez (Yervant Gianikian, Angela Ricci Lucchi)

Il salone è perfettamente ammobiliato. Moquette, carta da parati in tinta: quadri e cornici dorate. Qualche vaso, porcellane finissime e addobbi floreali. Al centro del salone, sopra a un tavolo di legno pregiato, non emerge solo un lampadario...
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Werner Schroeter (1945-2010)

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16 aprile 2010
Werner Schroeter (1945-2010)

di Rinaldo Censi

I primi film di Werner Schroeter sono esperimenti amatoriali girati in Super8 e Maria Callas come soggetto. Tutto un memorabilia di feticci operistici e lirici si fissa sull’emulsione: un libretto invertibile fatto di foto, danze; un universo di affetti, corpi, battaglie tra libretti e note (Verdi, Strauss… numerosissime saranno le opere...
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Elogio della macchia cieca. Lazy Suzie di Suzanne Doppelt

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10 marzo 2010
Elogio della macchia cieca. Lazy Suzie di Suzanne Doppelt

di Rinaldo Censi

Rue Vieille du Temple, un sabato soleggiato di febbraio, a Parigi. Tagli per una traversa e giungi in rue Sainte Anastase, dove ha sede la galleria d’arte Martine Aboucaya. Percorri un lungo corridoio bianco e ti ritrovi in una sala dove sono esposte minuscole fotografie, miniature d’emulsione.…


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Prospettive depravate. Gli archivi di Carlos Casas

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12 febbraio 2010

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di Rinaldo Censi

Straordinari, mi dice Carlos Casas. Parliamo dei film di James Benning che entrambi adoriamo. Dovresti vedere quelli di Peter Hutton, gli suggerisco io. Si annota il nome. Sono sicuro che Carlos impazzirebbe per At Sea o per  Skagafjordur, girato in Islanda.…


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De son appartement: vanità della luce

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27 novembre 2009
De son appartement: vanità della luce

di Rinaldo Censi

Arrêtons un moment....
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Storia di Marie e Julien (Jacques Rivette)

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31 luglio 2009

di Rinaldo Censi

Le prime sequenze del film scorrono lasciando emergere una strana sensazione, come se qualcosa sfuggisse, si muovesse autonomamente, fuori dai binari canonici di una diligente trama narrativa. I punti enigmatici e opachi vengono subito al pettine: chi è Madame X?…


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