Photomaton & Vox/2

26 settembre 2016
Pubblicato da

22032620Herberto HelderPhotomaton & Vox, Assírio & Alvim, 1979 – 2006
traduzione inedita di Giacomo Sandron
[seconda parte]

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Una negra californiana, prevedendo la morte imminente del suo cane, volle acquisire una concessione perpetua in un cimitero canino. Il responsabile rifiutò la richiesta con la seguente nota: “I cani i cui proprietari siano negri devono essere inumati in cimiteri per cani negri.”

La popolazione della città sta aumentando e il numero dei morti cresce in proporzione. Nei cimiteri non c’è più spazio per seppellire nuova gente.

Un ingegnere ha avuto un’idea: seppellire i morti in piedi. E ha precisato: “Ci stanno molti più cadaveri ed è più igienico.”

il Consiglio Comunale è entusiasta, mettendo solo in dubbio che il processo sia più igienico. Un funzionario ha dichiarato: “E’ un delirio lirico dell’ingegnere.”

Una ragazza, accusata di rapina e già condannata cinque volte per furto e altri delitti, ha affermato in tribunale che “a volte si sente così sola che parla soltanto con i vermi nei giardini.”

Per una persona non è sempre facile suicidarsi.

Il giapponese Morio Suda ha cominciato gettandosi sotto un camion in corsa. Il conducente ha sterzato all’improvviso, così che un taxi ha tamponato il camion.

Mentre i due autisti discutevano, Suda si è gettato sotto le ruote di un altro camion, il cui conducente è riuscito a frenare senza investirlo.

Suda pertanto ha deciso di lanciarsi nelle acque del fossato che circonda il palazzo imperiale. Questa volta è stato messo in salvo dai passanti.

A seguito di ciò che gli è successo, Morio Suda afferma che la vita è completamente infernale.

Impugnando una caffettiera come arma, una contadina di 68 anni ha ucciso il suo ottuagenario marito. La coppia discuteva molto spesso. Un vicino ha visto l’uomo a terra, con il volto insanguinato. La donna, al suo fianco, beveva caffè.

a) Notando qualcosa scintillare nell’oscurità della foresta in cui era andato a cacciare di notte, e credendo si trattasse dell’occhio di un cervo, ha impugnato l’arma e ha sparato, rendendosi conto in seguito di aver abbattuto il proprio padre.

b) Un individuo a caccia di canguri vestito con una tuta da lavoro, è stato, egli stesso, scambiato per un canguro e abbattuto a colpi d’arma da fuoco da un altro cacciatore.

Una donna ha assassinato il figlio mongoloide versandogli veleno nel latte.

La madre temeva che il figlio sarebbe diventato un assassino, per aver letto in un vecchio libro di consigli alle famiglie che il mongolismo inclina al crimine.

La gamba amputata di un passeggero del treno, che si stava suicidando, ha ucciso un altro passeggero.

Il disperato si stava buttando dal finestrino del treno in corsa, quando è stato investito da un altro convoglio procedente nel senso inverso, il quale ha tagliato di netto una delle gambe che è finita violentemente contro il primo treno. La gamba ha sfondato il finestrino della carrozza-ristorante e ha colpito al ventre un passeggero, che è morto all’istante.

Arrestato l’assassino della ragazzina di 12 anni strangolata in un campo vicino alla sua casa. Si tratta di un agricoltore di 22 anni che ha confessato il crimine.

Prima di entrare nel cellulare, l’assassino ha dichiarato: “Tutto quello che posso fare è presentare le mie condoglianze alla famiglia della vittima.”

Sepolto vivo perché aveva avuto la rivelazione celeste di vivere dieci giorni sotto terra senza bere né mangiare, “per salvare la patria”, un individuo è stato trovato morto quando è stato dissotterrato, una volta localizzata la sepoltura, in un paesino al centro di Java.

Desideri assassinare la tua sposa? Vuoi liberarti dei tuoi figli? O forse soltanto assaltare una banca? Bene, telefona a Washington 232-888.

Questo è il numero di “Criminali Anonimi”, la più recente della serie di organizzazioni anonime che comprendono assassini, alcolisti, giocatori d’azzardo, suicidi in prospettiva e nevrotici.

L’idea è stata lanciata da un giovane delinquente in attesa di giudizio per l’accusa di stupro.

a) Sono state rinvenute nel Tamigi delle scapole e un collo umani. Tutt’ora si ignora se appartengono alla donna di cui è stata pescata una parte del tronco tre settimane fa nello stesso fiume, nei pressi di Londra. Più tardi è apparsa l’altra parte del tronco, e giorni dopo una coscia.

b) La polizia ha trascorso la notte a raccogliere i resti di un corpo di donna ridotto letteralmente in briciole.  L’allarme è stato dato da un passante che, all’uscita di un bar, è inciampato in un avambraccio. Poco dopo è apparso l’altro. Con l’aiuto dei cani, la polizia ha riunito centinaia di pezzi umani, molti dei quali frammenti grandi appena due centimetri.

c) Un uomo è stato condannato a sette anni di prigione per aver strangolato l’amante, ed averla in seguito squartata e messa in tre valigie che ha spedito via treno in tre città differenti.

d) Non hanno dato frutto i tentativi di ritrovare la testa della donna il cui tronco è stato scoperto in un borsone. Più tardi sono state rinvenute le gambe della vittima in una cassa che fluttuava in un lago.

Mentre si battevano diverse piste, i giornali e varie donne hanno ricevuto telefonate di presunti assassini che si dicevano decisi a commettere crimini simili.

Un operaio di una industria alimentare è morto pulendo un coltellaccio per la carne grande due metri per due. Il meccanismo si è messo in moto all’improvviso e l’ha squartato vivo.

Un uomo ha riesumato il corpo di Luigi Meroni, stella del calcio italiano, gli ha asportato il fegato e l’ha portato in un sacco di plastica al posto di polizia più vicino.

Ha detto che “poteri dell’Oscurità” lo avevano costretto ad asportare il fegato di Meroni, provando così che si trattava realmente di un cadavere in una tomba e non di un fantasma.

“L’ho sostituito con un pesce” – ha aggiunto.

Il proprietario americano di una piantagione, membro di una famiglia aristocratica del Sud, è stato condannato a sei mesi di prigione per aver provocato la morte di una domestica negra, a bastonate, durante un ballo di beneficenza, perché non gli aveva servito il rinfresco con la rapidità desiderata.

La negra, madre di undici figli e già nonna, è morta otto ore dopo le percosse. Il proprietario della piantagione comincerà a scontare la pena il 15 Settembre, per avere il tempo di finire la raccolta del suo tabacco – ha rivelato il giudice.

Stufa di vedere il marito resuscitare continuamente, una india del Perù lo ha ucciso a colpi d’accetta, dopo aver ottenuto l’approvazione della famiglia.

L’uomo, che soffriva di catalessia, era morto quattro volte e quattro volte era tornato in vita. Ogni volta che moriva, la famiglia preparava il funerale, rimandandolo sempre all’ultimo momento.

L’india ha deciso così di aiutare il marito a morire definitivamente.

Due inquilini di un appartamento di West Side, a New York, hanno disposto un lenzuolo sopra la porta aperta e hanno legato le due estremità – una da ogni lato della porta – ai rispettivi colli. Hanno poi spinto via le sedie sopra le quali si trovavano e sono morti impiccati.

Un calzolaio siciliano è tornato a casa furioso perché un suo amico aveva dubitato della sua capacità di resuscitare i morti. A casa, il fratello si è reso partecipe dello scetticismo dell’altro, arrivando al punto di affermare che il potere di resuscitare i morti l’aveva lui e non il calzolaio. A sua volta la madre dei due ha rivendicato per sé, negandolo ai figli, questo supremo potere. Muniti di coltelli si sono azzuffati tutti e tre. Alla fine sono morti tutti l’uno per mano dell’altro.

Una nuova teoria di due medici ha risparmiato i lavori forzati a un padre. L’uomo era accusato di gravi sevizie su di un figlio di 10 mesi, che aveva brutalmente aggredito  ferendogli le mani e gettandolo a terra con violenza.

In sede di tribunale i due periti hanno affermato che la “soglia del dolore” dei neonati è nettamente inferiore a quella dei ragazzi più grandi e degli adulti, e che essi non sentono le torture fisiche come i bambini dai sei anni in su.

Avvalendosi di questa perizia, il difensore ha ottenuto per il suo assistito la semplice accusa per percosse e ferite e la condanna a tre mesi di reclusione.

Dopo aver avuto un alterco con il Diavolo, un ragazzo di 18 anni si è tagliato la mano destra con un rasoio da barba e, impugnando la Bibbia con la sinistra, è uscito di casa per annunciare il Vangelo.

Sanguinando abbondantemente, ha incontrato un poliziotto a cui ha spiegato che se la mano destra ci offende dobbiamo tagliarla e gettarla via.

La mano è stata ritrovata in un bidone della spazzatura.

Un giovane ha ucciso sei persone in un mese, senza discriminazioni di gruppo sanguigno, sesso o età. Le ha abbattute a pistolettate, ne ha smembrato i corpi e ne ha bevuto il sangue.

Le vittime erano scelte a caso, se così si può dire. Due uomini, una ragazza, una donna incinta, un bambino di 6 anni e un neonato di 10 mesi.

Vicini dell’assassino hanno dichiarato di averlo visto divorare passeri vivi e che altre volte aveva passeggiato nudo per la strada, il corpo coperto di sangue di animali.

Nel caso della donna incinta, il vampiro ha trascinato la morta in camera e ha passato la notte a berle il sangue. Ha detto di non aver approfittato del feto, perché “già non palpitava.”

Le autorità hanno informato che un individuo, fermato in un cimitero, è stato visto succhiare il sangue di una ragazzina di 8 anni, sepolta poco prima. Interrogato, l’uomo non ha risposto alle domande, limitandosi a balbettare vagamente qualcosa a riguardo di “tonici naturali”.

In un tribunale africano si è cominciato a discutere un caso di sacrificio umano. Quattro donne hanno dovuto bere il sangue di un’altra donna pugnalata e in seguito fatta a pezzi.

Avendo bisogno di “pezzi di carne umana per consolidare la propria posizione”, il capo di una tribù aveva dato ordine di uccidere una certa donna. Attirata in una imboscata, è stata uccisa da uno dei quindici imputati e poi tagliata in pezzi per la preparazione di “rimedi” destinati al capo della tribù. Quanto alle donne presenti al crimine, sono state costrette a bere il sangue, “così poi non avrebbero potuto parlare”.

Un uomo ha ucciso il padre per mangiarlo. Per rispetto filiale, ha deciso di seppellire ciò che era avanzato dal primo banchetto, ma nello stesso giorno ha dissotterrato il cadavere e ne ha divorato ancora un pezzo. Si è nutrito così per una settimana, alla fine della quale ha ucciso la moglie, di cui si è nutrito per alcuni giorni. La stessa sorte è poi toccata ai suoi tre figli.

Desiderando liberarsi di questa bizzarra passione per la carne umana, ha cercato un medico che lo curasse. Visto che il medico non ci è riuscito, ha mangiato anche lui.

Quando la polizia lo ha trovato, l’uomo si era amputato il braccio sinistro, che già aveva cominciato a divorare.

Un vecchio contadino ha scoperto il corpo carbonizzato del figlio che pendeva da un albero. Lì vicino c’era un biglietto: “Non toccate le ceneri. Firmato: Il vostro Dio Onnipotente, Egisto Melis.”

Egisto ha dimostrato un invidiabile sangue freddo, è stata la conclusione a cui si è giunti ricostruendo il suicidio.

Il Dio Onnipotente avrebbe allestito un falò sotto l’albero per poi arrotolarsi in lenzuola imbevute di benzina. Si pensa che in seguito si sia appeso al tronco dell’albero utilizzando del fil di ferro passato sotto le braccia. L’ultima fase dell’operazione sarebbe stata estremamente semplice: accendere un fiammifero.

Con i piedi e le mani legati, il ventre pieno di bruciature e di vernice dorata, è stato trovato in una credenza il corpo di un ragazzino di 9 anni.

Si è scoperto il corpo nella casa di una vecchina che, in quel momento, si trovava in chiesa pregando in gran raccoglimento.

La vecchina ha affermato che il piccolo era stato investito da un’automobile, per cui lo ha portato a casa e curato con acqua bollente. Poiché il ragazzino ha reagito con unghiate e calci, la vecchina gli ha legato le mani e i piedi, lo ha dipinto con vernice dorata, messo nella credenza e adorato come un santo.

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alcune prose da Photomaton & Vox sono state pubblicate nei numeri 5 e 7 della rivista Atti Impuri

 

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