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Prove d’ascolto #5 – Mario Corticelli

da pioggia. rovine

 

/

 

la conservazione della pioggia avviene tramite il crollo della pioggia

consecutivo. la ricostruzione della pioggia

consecutiva è tramite il crollo della pioggia

la ricostruzione disinvolta della pioggia

il consolidamento e il ripristino del crollo è tramite la pioggia.

se il paesaggio appare sfumato.

riportare il teatro allo stato precedente.

livellare o erigere colline, creare laghetti e corsi d’acqua

sono creati sono in crescita.

demolire in parte.

 

 

/

 

questo inconveniente

nelle vicinanze

articolato fino alla convenienza

nelle vicinanze

articolata fino all’inconveniente

sembra inarrestabile

rampicante

il luogo spartiacque

le cui parti distrutte o staccate

scrosciano articolate

sembra una prospettiva

rampicante

precedente

 

 

/

 

a ogni tratteggio ricomincia da capo

vi accede una scalinata

una copertura a forma di tetto

inclinata il tramonto

nidi di piccioni, cascatelle, numerosi altri oggetti

come ingresso la ripetizione

della caduta

del prato sul prato

come ingresso, luogo

di stanza

la caduta come ingresso

una bella entrata regolare

la distanza tra prato e stesso prato

tra pioggia e stessa pioggia

la caduta della pioggia

sulla stessa pioggia

l’intervallo

 

 

/

 

trovare un piano che sostiene gocce di pioggia, aggirare, sfiorare passando un piano che sostiene gocce di pioggia, oltrepassare, scavalcare, cadere su un piano che sostiene gocce di pioggia muovere increspare un piano che sostiene gocce di pioggia trovare

erigere

tenere un piano che dà sfondo a gocce di pioggia spingere un piano evitare sbattere contro un piano che dà sfondo a gocce di pioggia superare aggirare un piano fendere un piano o increspare trovare che il piano dà sfondo a gocce di pioggia dare sfondo trovare che le gocce trovare il piano che dà sfondo a gocce di pioggia dare sfondo alla pioggia. trovare

acqua

luogo

trovare

suddividere una porzione di luogo che contiene acqua in gocce d’acqua e luogo privo di acqua, aggirare, evitare, attraversare una porzione di luogo che contiene molta acqua, suddividere, lambire una porzione di luogo ricca d’acqua mantenere una porzione di gocce d’acqua nel luogo ugualmente mantenere il luogo suddiviso in gocce d’acqua suddivise nel luogo, sostenere, trovare che il luogo contiene acqua, trovare che l’acqua contiene gocce d’acqua, trovare il luogo che contenga acqua suddividere il luogo. trovare

che la pioggia

che l’animato differisce dall’inanimato a causa del vivere

che la pioggia

rasentando i rami degli alberi

 

 

/

 

si osservi come da ciò consegue che, quando si vedono formiche risalire i

tratteggi della pioggia verso le nuvole, è possibile inferirne la dolcezza

 

 

/

 

un raggio di luce solare illumina il punto scelto per il foro

verso la natura

inserito nella natura

il fulcro da inserire nel paesaggio lungo percorsi

verso la natura aprendo alla natura

si trasformi

un’isoletta di pioppi filanti

sei colonne superstiti

dalla colonna mancante dieci, venti

fusti si intrecciano ora

salendo

con un moto verso l’alto

scendendo

con un moto verso il basso

salendo

la media versa al basso aprendo alla natura

o le sue punte non possono sbriciolarsi

 

 

/

 

frustuli, rocchi

precipitati e disposti lungo la linea dell’ipotetico crollo naturale

diagonale per via del vento

senza limite nell’estendersi del piano.

si prendano a esempio gli aghi dei pini.

si conviene che risalgano ai rami

esaurito il contatto con la terra

che è una superficie

le cui pieghe sono linee lunghissime

tratteggiate in aghi di pini.

 

 

/

 

cui era collegato da un ponticello

all’esterno presentava un colonnato

coperto da una cupola

sopra tre serie di finestre

un portico semicircolare

cui era collegato da un ponticello

più dietro l’interno

ancora più dietro

l’esterno e dopo il colonnato

una sola scalinata a due bracci

all’interno ripete il retro che impedisce di farne una sede

ancora più interno

dietro

lasciato privo di intonaco

coperto da una cupola in parte

entro un colonnato

cui era collegato da un ponticello

sul retro a portare l’interno

che impedisce di farne una sede

 

 

/

 

si costruiscano torri di pioggia

parzialmente abitabili

non abitabili oppure

abitabili

conseguentemente abitate

conseguentemente

presto

disabitate

sul punto di essere abitate oppure

di essere disabitate

conseguentemente sul punto di essere

nonostante il contatto intermittente con il suolo

 

 

/

 

consentire attorno alla colonna la presa di un rampicante dalla base e il

risalire.

consentire attorno ai fili di pioggia la presa di un rampicante e parimenti il

risalire.

consentire attorno alle caviglie il rampicante e il risalire e parimenti le

variabili posture.

variare le posture consentite.

al cessare della pioggia resta la colonna.

al cessare del corpo resta la colonna.

al rovinare della colonna raccogliere il rampicante seccarlo al cessare della

pioggia farne un falò.

consentire al fuoco la presa sull’aria e il risalire e parimenti le variabili

posture.

al cessare del rampicante liberare l’aria e consentirne le più variabili

posture fino al ritorno del vento.

 

 

*

 

Testi in corso di elaborazione sotto il titolo di “pioggia.rovine” di Mario Corticelli

di Alessandra Cava

 

 

*

Prove d’ascolto è un progetto di Simona Menicocci e Fabio Teti

2 Commenti

  1. Faccio fatica a levarmi dall’immaginazione l’effetto di quei testi di Corticelli. Così lo dico. Mi sembrano belli, di una complessità leggibile e immaginifica.

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Renata Morresi scrive poesia e saggistica, e traduce. In poesia ha pubblicato le raccolte Terzo paesaggio (Aragno, 2019), Bagnanti (Perrone 2013), La signora W. (Camera verde 2013), Cuore comune (peQuod 2010); altri testi sono apparsi su antologie e riviste, anche in traduzione inglese, francese e spagnola. Nel 2014 ha vinto il premio Marazza per la prima traduzione italiana di Rachel Blau DuPlessis (Dieci bozze, Vydia 2012) e nel 2015 il premio del Ministero dei Beni Culturali per la traduzione di poeti americani moderni e post-moderni. Cura la collana di poesia “Lacustrine” per Arcipelago Itaca Edizioni. E' ricercatrice di letteratura anglo-americana all'università di Padova.