Articolo precedenteKurdistan
Articolo successivoLa ley del cammino

Mots-clés__Alba

Alba
di Lisa Ginzburg

Raquel Tavares, Madrugadas serenas -> play

___

Caspar David Friedrich, “Donna all’alba”

 

___

Wallace Stevens, Mattino domenicale, xiv, (Einaudi 1954 e 1988, a cura di Renato Poggioli)

Prima un raggio, poi un altro raggio, e infine
Mille raggi s’effondono nel cielo.

È stella e globo; ed è tesoro
Della loro atmosfera la giornata.

Il mare appende a stracci le sue tinte.
Banchi di molle bruma son le rive.

Si dice: un candeliere di Germania –
Un cero basta a illuminare il mondo.

Chiaro lo rende. Anche a mezzogiorno
Luccica in essenziale oscurità.

Rischiara a notte il frutto, il vino, il pane,
Il volume e le cose come sono,

Dentro a quella penombra ove seduti
Si sta suonando la chitarra azzurra.

__

First one beam, then another, then
Thousand are radiant in the sky.

Each is both star and orb; and day
Is the riches of their atmosphere.

The sea appends its battery hues.
The shores are banks of muffling mist.

One says a German chandelier-
A candle is enough to light the world.

It makes it clear. Even at noon
It glistens in essential dark.

At night, in lights the fruit and wine,
The book and bread, things as they are,

In a chiaroscuro where
One sits and plays the blue guitar.

 

___

[Mots-clés è una rubrica mensile a cura di Ornella Tajani. Ogni prima domenica del mese, Nazione Indiana pubblicherà un collage di un brano musicale + una fotografia o video (estratto di film, ecc.) + un breve testo in versi o in prosa, accomunati da una parola o da un’espressione chiave.
La rubrica è aperta ai contributi dei lettori di NI; coloro che volessero inviare proposte possono farlo scrivendo a: tajani@nazioneindiana.com. Tutti i materiali devono essere editi; non si accettano materiali inediti né opera dell’autore o dell’autrice proponenti.]

 

4 Commenti

  1. Tutto molto bello, davvero. Segnalo però la mancanza di un distico (il quarto) in traduzione.
    Buona domenica

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Mots-clés__Attesa

di Ornella Tajani
«Quando non ti amerò più, sarà il ritorno del caos», dice Otello, ma io dico che quando non lo amerò più sarà il ritorno alla serenità. Ha detto che sarebbe venuto alle due ed erano le due e dieci.

Se il plusmaterno ci rende cittadini-bambini: “Troppa famiglia fa male” di Laura Pigozzi

  di Daniele Ruini Ma proprio in quell’America tanto imitata e doppiata, se un giovane continua a vivere nella cuccia familiare come...

Mots-clés__Sale

  Sale di Giulia Scuro Rino Gaetano, I tuoi occhi sono pieni di sale -> play ___ ___ Da Italo Calvino, Fiabe italiane, Milano, Mondadori, 2017 54. Bene come...

François Coppée tra poesia e parodia

François Coppée (1842-1908), poeta popolare e sentimentale, noto esponente del Parnassianesimo, è stato il vate della piccola Parigi, fatta di...

Da Saffo a García Lorca: venti traduzioni per due poesie

a cura di Sotera Fornaro  Di recente, uno tra i più grandi studiosi di lirica greca e dei sui aspetti...

Mots-clés__Una di quelle cose che si dicono

  Una di quelle cose che si dicono di Alessandro Cozzutto Acustimantico, Lotta di classe d'amore -> play ___ ___ Da Bret Easton Ellis, American Psycho, trad. Giuseppe Culicchia,...
ornella tajani
ornella tajani
Ornella Tajani insegna Lingua e traduzione francese all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di studi di traduzione e di letteratura francese del XX secolo. È autrice del saggio Tradurre il pastiche (Mucchi, 2018). Ha tradotto e curato: Il battello ebbro (Mucchi, 2019); L'aquila a due teste di Jean Cocteau (Marchese 2011 - premio di traduzione Monselice "Leone Traverso" 2012); Tiresia di Marcel Jouhandeau (Marchese 2013). Ha inoltre tradotto le Opere di Rimbaud (Marsilio, 2019). Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.