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Mots-clés__Undateable

 

Undateable
di Letizia Imola

Gigliola Cinquetti, Non ho l’età -> play

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Da: Marcel Proust, Il tempo ritrovato, in Alla ricerca del tempo perduto, trad. di Giovanni Raboni, Milano, Mondadori 2014, p. 2056.

«D’altronde, che noi occupiamo un posto in continua crescita nel Tempo, tutti lo sentono, e questa universalità non poteva non rallegrarmi poiché era la verità, la verità sospettata da ciascuno, che io dovevo sforzarmi di chiarire. Non solo tutti sentono che occupiamo un posto nel Tempo, ma questo posto anche i più semplici sono in grado di misurarlo approssimativamente così come misurerebbero quello che occupiamo nello spazio, dal momento che anche una persona non particolarmente perspicace, vedendo due uomini che non conosce, tutti e due con i baffi neri o tutti e due rasati, dice che sono due uomini l’uno d’una ventina, l’altro d’una quarantina d’anni. Spesso ci si sbaglia, certo, in questa valutazione, ma il fatto stesso che si ritenga di poterla fare significa che si concepisce l’età come qualcosa di misurabile.»

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[Mots-clés è una rubrica mensile a cura di Ornella Tajani. Ogni prima domenica del mese, Nazione Indiana pubblicherà un collage di un brano musicale + una fotografia o video (estratto di film, ecc.) + un breve testo in versi o in prosa, accomunati da una parola o da un’espressione chiave. Poiché l’agosto è lento, questo mese il post esce nella seconda domenica.
La rubrica è aperta ai contributi dei lettori di NI; coloro che volessero inviare proposte possono farlo scrivendo a: tajani@nazioneindiana.com. Tutti i materiali devono essere editi; non si accettano materiali inediti né opera dell’autore o dell’autrice proponenti.]

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ornella tajani
ornella tajani
Ornella Tajani insegna Lingua e traduzione francese all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di studi di traduzione e di letteratura francese del XX secolo. È autrice dei libri Tradurre il pastiche (Mucchi, 2018) e Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS, 2021). Ha tradotto, fra vari autori, le Opere di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato i volumi: Il battello ebbro (Mucchi, 2019); L'aquila a due teste di Jean Cocteau (Marchese 2011 - premio di traduzione Monselice "Leone Traverso" 2012); Tiresia di Marcel Jouhandeau (Marchese 2013). Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.
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