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Mauro Magrini: luci in nero

La Mostra Fotografica di Mauro Magrini è a Milano presso la Galleria OPENMIND in via Dante, 12 www.newoldcamera.it con

inaugurazione: 6 febbraio 2006 dalle ore 18 alle ore 21

orari: lunedì ore 15,30 – 19,30
da martedì a sabato ore 10,00 – 12,30 | 15,30 – 19,30
fino al 3 marzo 2006

Difficile definire un preciso soggetto perché queste sono immagini di luoghi che si presentano come indefiniti: anche se l’attento osservatore può riconoscerne alcuni, il vero intento di Magrini è quello di proporre una visione che gioca nel campo della metafora producendo in chi osserva una sorta di spiazzamento prospettico.
L’alto e il basso, il lontano e il vicino, il piccolo e il grande finiscono di essere punti di riferimento stabili, così lo sguardo si perde in un intreccio di prospettive che sembrano frutto di un ben concepito artificio e sono invece una registrazione precisa di una realtà che – come dovremmo sapere – è anche visivamente molto più complessa di quanto siamo disposti a immaginare.
Mauro Magrini si pone con la sua macchina al centro di incroci prospettici che sa registrare con tale abilità da farne emergere una valenza metaforica: quelle strade che si incrociano, quelle scale che salgono e scendono dirigendosi verso misteriose luminosità, quell’alternarsi di buio e luce parlano certo di luoghi ma anche, probabilmente soprattutto, alludono al destino dell’uomo, alle sue paure, alle sue speranze.
Roberto Mutti

Mauro Magrini lavora e risiede a Firenze.
L’ interesse per la fotografia nasce con la percezione del grande potere evocativo ed emotivo che le immagini sono in grado di trasmettere.
La fotografia intesa come linguaggio artistico capace di leggere e comunicare su più piani percettivi le emozioni del profondo ed una personale visione del mondo.
Ha ideato e curato progetti artistici di fotografia contemporanea sulle tematiche degli spazi urbani nell’area fiorentina, concretizzati in mostre e pubblicazioni :
“Luce Prigioniera” : indagine fotografica sull’ex carcere delle Murate di Firenze.
“Luce Notturna” : la Firenze di periferia esplorata nella sua dimensione notturna.
Da qualche anno ha iniziato un percorso di autore.
I suoi lavori, sia di reportage che di ricerca, seguono un percorso espressivo dove l’immagine diventa anche manifestazione del sentire.
(testo fornito da Mauro Magrini per la pubblicazione su NI e inserito su www.newoldcamera.it)

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Maria Luisa Venuta
Maria Luisa Venuta
Maria Luisa Venuta Sono dottore di ricerca in Politica Economica (cosiddetto SECS-P02) Dal 1997 svolgo in modo continuativo e sistematico attività di ricerca applicata, formazione e consulenza per enti pubblici e privati sui temi della sostenibilità sociale, ambientale e economica e come coordinatrice di progetti culturali. Collaboro con Fondazione Museo dell'Industria e del Lavoro di Brescia e Fondazione Archivio Luigi Micheletti. Sono autrice di paper, articoli e pubblicazioni sui temi della sostenibilità integrata in lingua italiana e inglese.
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