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Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 1

[18 immagini + lettere invernali per l’estate, una alla settimana]

di Andrea Inglese

Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato,

che io sia malato, o che sia mai stato malato, o che possa
sotto i tuoi occhi, o i miei stessi, indossando quello che indosso,
(certe scarpe nere coi lacci)

ammalarmi

lo reputo della più assodata
improbabilità.

Eppure esisto,

in questa svagata salute, ancora una volta,
facendo fede ai miei polpacci,
ai due calcagni, alle unghie che crescono,
io esisto: come la polvere, gli unguenti, gli armadi
da fare a pezzi e bruciare, i coperchi di latta
da lanciare in aria.

È di questa esistenza che ti potrei parlare,
della sua vaghezza,
ma oggi non me la sento, non così,

non con questa distanza
che nuovamente
senza sorriso
metti tra te e te.

(immagini A Inglese)

10 Commenti

  1. C’è un dolore dentro i versi, si scappa dalla poesia come per raggiungere i cuori, vincere la solitudine.

    Sono bellissimi.

  2. anch’io trovo questa poesia commovente e orgogliosa nella sua nudità senza trasparenza, ma che invece respinge.
    non muse malate, ma vive, anche se solo per logorìo, per usura o come i balsami e le cure o ancora dopo come stizza e rabbia.
    poesia che è vita, perché SCARNA come la “Vita” ma anche scarna come la lingua della gioia

    (in corsivo: citazioni di opere di A. Inglese e non solo) un saluto

  3. È la svagata salute che mi interessa molto, insieme con la vaghezza dell’esistenza, caro Andrea; immagino che un testo come questo venga cesellato fin nei dettagli invisibili, e si vede, appunto.

  4. lettere invernali per l’estate

    capita di essere invernali d’estate
    ed estivi d’inverno
    le parole così stanno più a piombo
    e di avere la tentazione di infilare un dito in un dolcetto perfetto striato di sciroppo rosa
    la salute svagata è una salute che non vuol saper-e/ne di essere ammalata
    che resiste alla piccola discarica polverosa delle vite
    e coi coperchi di latta ci gioca anche come frisbee

    ,\\’

  5. un saluto da una milano tropicale – fa piacere incontrarvi intorno a questo principio di epistolario fuori stagione…

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andrea inglese
andrea inglese
Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Il rumore è il messaggio, Diaforia, 2023 (Premio Pagliarani 2024). Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Stralunati, Italo Svevo, 2022. Storie di un secolo ulteriore, DeriveApprodi, 2024. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato i volumi collettivi Teoria & poesia, Biblion, 2018 e Maestri Contro. Brioschi, Guglielmi, Rossi-Landi, Biblion, 2024. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
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