di Elisa Davoglio
Évariste Galois morì nel 1832, a vent’anni. Ideò un metodo per scoprire se una equazione è risolvibile o meno con operazioni quali somma, sottrazione, moltiplicazione, divisione, elevazione di potenza ed estrazione di radice. Dal suo lavoro è stata espressa una delle teorie fondamentali dell’algebra astratta chiamata, appunto, Teoria di Galois. La morte di Galois è dovuta ad un duello che Évariste, pur essendo sicuro di andare incontro alla morte, accettò per salvare l’onore della donna amata. La notte precedente il duello, Galois tentò di ordinare gli appunti riguardanti la sua ricerca, annotando spesso, a giustificazione di un’omessa spiegazione, la frase “non ho tempo”. Le immagini che attraversarono confusamente la notte di Évariste sono tutte implose in questa frase.
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