di Christian Raimo
Zirjab dovette fuggire dalla Spagna per le gelosie del suo maestro El Mosuli, vi ritornò nel 821 stabilendosi definitivamente a Cordoba, protettovi fortemente da Abderrhman II. Fu precisamente in questa città, circa l’anno 825 che Zirjab, meditando sul liuto, vi notava insufficiente espressione, quasi mancanza di vita, e vi aggiunse la quinta corda. La pose al centro tingendola di rosso. Fu probabilmente lo stesso Zirjab a dare alle corde del suo liuto altri colori coi significati degli umori del corpo umano.
La prima corda è gialla, la bile.
Ogni volta che dici la parola fine, mi si sfila una vertebra.
Ho una spina dorsale lasca,
come le funi che usano i maghi dilettanti.
Mi basta una piccola scossa per togliermi il nerbo.




di Gianni Biondillo