di giuliomozzi
Mi trovo a bere una birra con il mio amico Sauro. Ci conosciamo da trent’anni. Sauro è laureato in filosofia, ma il suo mestiere è elaborare software per il trattamento delle immagini. E’ un lavoratore a tempo indeterminato. La sua automobile è una Ka gialla. Sauro pratica il Bdsm. Ogni tanto succede che ne parliamo: non perché Sauro esibisca la cosa, ma perché io sono curioso.
“Vedi”, dice Sauro. “Tu dici: amore. Ma il campo semantico della parola amore è assai vasto; e il termine amore, oggidì, è diventato una delle parole più usate e abusate, alla quale si annettono significati del tutto differenti tra loro”.
“Sì”, dico io. “Basti vedere, tanto per stare alla cronaca di questi giorni, per quale e quanto diverso amore di patria hanno ricevuta una medaglia tanto Nicolò Calipari e Fabrizio Quattrocchi”.
“Dài”, dice Sauro. “Non buttarla subito in politica”.
“Va bene”, dico. “Vai avanti”.



