Tag: Andy Warhol

Jean Baudrillard e il delitto imperfetto

di Davide Gatto 

(seconda parte)

Il delitto non è mai perfetto, ovvero “l’illusione indistruttibile”[1]

Il processo è irreversibile? Abbiamo perduto per sempre il desiderio, la passione, la curiosità per l’Altro/altro, per il misterioso mondo reale delle apparenze? Tanto è lontano Baudrillard dal credere questo – coerentemente con quel nichilismo “creativo” cui si faceva cenno all’inizio – che arriva a considerare il trionfo attuale della scienza e della tecnologia una sorta di inspiegabile strategia del mondo e delle cose per tenere in vita l’illusione, per trattenere l’uomo sulla soglia della sua scomparsa (come sempre metaforica: di lui resterebbe l’immagine o, futuribilmente, l’ologramma).… Leggi il resto »

Europeana, Ferrini, Diderot e forse non tutti sanno che

di
Francesco Forlani
Europeana è un libro uscito per la prima volta nel 2005 e riproposto un anno fa in una nuova edizione dalla siciliana duepunti. Se ne parlo oggi, in questa fine estate del 2012 è perchè la sensazione che ho, avendolo acquistato a Mesagne, alla libreria del mio amico Domenico Pinto, la Lettera 22, è che il libro sia effettivamente uscito nel momento in cui, su consiglio di un amico critico con cui sono spesso in disaccordo, l’ho comprato.… Leggi il resto »

Videocrazia totale


di Marco Belpoliti

Viviamo nella videocrazia totale, sotto il dominio pieno e incontrollato dei mezzi di riproduzione visiva e sonora. Un presidente del consiglio registrato nella sua camera da letto con un cellulare, un killer che è colto in fragrante delitto da una telecamera, un viado che archivia nel computer i propri incontri intimi, le maestre dell’asilo colte in flagrante con un videoriproduttore, la terza carica dello Stato registrata da una telecamera e da un microfono.… Leggi il resto »

Senza vergogna


[Marco Belpoliti mi ha mandato l’intervento che ha letto la scorsa settimana a Officina Italia e qui io volentierissimo pubblico. G.B.]

di Marco Belpoliti

La vergogna non c’è più. Quel sentimento che ci suggeriva di provare un turbamento, oppure un senso d’indegnità di fronte alle conseguenze di una nostra frase o azione, che c’induceva a chinare il capo, abbassare gli occhi, evitare lo sguardo dell’altro, di farci piccoli e timorosi, sembra scomparso.… Leggi il resto »