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Anche le storie piccole fanno rumore. La scuolina di Santomoro

Anticipo subito ai lettori di Nazione Indiana che questo è un pezzo legato a una realtà locale, minuscola, quasi microscopica – la mia, sulle colline del comune di Pistoia, nella Valle delle Buri. Certamente scopro l’acqua calda, ma sto maturando sempre più in questi anni la convinzione che se artisti e intellettuali non torneranno a conoscere bene i loro territori,  a interagire e impegnarsi con essi,  una certa idea bellissima in cui molti di noi credono è destinata a scomparire.… Leggi il resto »

Storia

Questa poesia nasce da un racconto molto personale sull’eccidio di Santomoro, avvenuto il 22 giugno 1944. I fatti sono riportati in varie pubblicazioni locali, ultima in ordine di tempo: C’era una volta un torrente che scorreva lungo un piccolo paese, nato su una strada che portava alla Badia… a cura di Laura Bassareo per il Centro Sociale di Santomoro, stampato in proprio nel 2017.… Leggi il resto »

Belve, mostri e scatole di cartone. L’incontro con l’altro nei libri illustrati per l’infanzia.

di Francesca Matteoni

L’altro, si sa, è sempre il grande enigma che ci definisce. Lo si fugge, lo si cerca, lo si teme, lo si incontra per caso, lo si guarda come in uno specchio ribaltato. Tornando a perdermi nella mia collezione di albi illustrati per la prima infanzia, mi sono accorta che gran parte di quella folla di bambini buffi e normalissimi, di animali feroci che compaiono in luoghi improbabili, di famiglie bizzarre, mostri, attraversatori di boschi di professione ha in comune proprio l’esperienza dell’altro nel suo molteplice manifestarsi.… Leggi il resto »

Abitare il mondo con stupore

di Francesca Matteoni

Ai bambini e alle bambine di Camerino e a Tullio. Con affetto e gratitudine.

 

Tentando di fermare su una mappa un’estate infinita e densa come lo era solo nell’infanzia, nominerò per primo il luogo, Camerino, immerso nelle colline dell’Italia profonda che scivolano l’una nell’altra con i girasoli, le stoppie, il bestiame e i borghi abbandonati, dove fra giugno e luglio un team multidisciplinare di cui ho fatto parte, composto da una psicologa, artisti e documentatori provenienti da Toscana, Umbria ed Emilia, ha abitato e lavorato al progetto artistico IO SONO QUI, coinvolgendo quattro gruppi di ragazzi fra i sei e i tredici anni.… Leggi il resto »

IO SONO QUI – Evento pubblico conclusivo

Si conclude il 22 luglio l’esperienza di “IO SONO QUI. Geo-grafie del sé e dell’ambiente intorno a sé” progetto laboratoriale diretto ai bambini di Camerino di cui si può leggere QUI la descrizione. Per chi volesse seguirci su facebook, questa è la nostra pagina, con le foto, i video e i racconti settimanali: https://www.facebook.com/iosonoqui.lab/

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IO SONO QUI. Geo-grafie di sé e dell’ambiente intorno a sé

Progetto a cura di Emanuela Baldi, Francesca Campigli, Francesca Matteoni, Paola Papi, in collaborazione con Associazione Zappa! e Istituto Comprensivo Ugo Betti, con il patrocinio del Comune di Camerino.

IO SONO QUI è un progetto artistico-formativo rivolto a bambini e ragazzi tra i sei e i dodici anni, che si snoderà tra le strade e le piazze di Camerino tra Giugno e Luglio.… Leggi il resto »

Senza figli? No, Lunàdiga

di Francesca Matteoni

Lunàdiga è la pecora che, pur fertile, non si riproduce. Singolare, strana, anticonformista, lunatica, dove è la luna più misteriosa con il suo aspetto imprevedibile a prevalere sulla luna crescente prima e piena poi. “Ha la luna di traverso”, si dice di qualcuna o qualcuno il cui umore non è armonizzato con gli altri – è giallo quando intorno tutto è fuxia, è storto quando il mondo è dritto, fa perdere la pazienza o fare spallucce, o forse è solo che la sintonia è altrove, non con l’esterno, ma con il sé, l’interno?… Leggi il resto »

Leggere Wendell Berry o dell’essere parte della terra che abitiamo

di Francesca Matteoni 

Ho conosciuto Wendell Berry poeta attraverso il regalo di amici. Era l’autunno del 2015 e insegnavo il corso Italian Life and Culture a un gruppo variegato di studenti californiani, di età compresa fra i diciannove e i settant’anni, accompagnati nella loro avventura italiana dai due insegnanti di fotografia e letteratura contemporanea italiana, Kate e Scott.… Leggi il resto »

Il muretto

di Francesca Matteoni

Narrare l’inquietudine dell’adolescenza. Narrare chi è niente affatto” né carne né pesce”, ma al contrario fin troppo sé, fin troppo nel suo pieno. Narrare con il bianco e nero la trasformazione adolescenziale alla fine degli anni Ottanta, sul ritmo della musica dark e punk, i Crass, i Bauhaus, Mano Negra, fisicamente condivisa ascoltando insieme a un proprio simile un vinile, una cassetta registrata.… Leggi il resto »

La poesia e i bambini

di Azzurra D’Agostino

Questo pezzo è una dedica a tutti gli insegnanti che nonostante tutto superano le barriere della semplice formalità, e trasformano il loro lavoro in una delle più grandi creazioni: quella di costruire il futuro dando ascolto ai bambini e ai ragazzi del presente.… Leggi il resto »

A pietre rovesciate

di Francesca Matteoni

“Tu devi avere paura del sole, diceva, del vento e della pietra. Del sole che acceca, del vento che spinge, della pietra che uccide”, mette in guardia nonna Dora, le cui storie si mescolano a quelle del nipote dentro A pietre rovesciate, singolare, toccante esordio letterario di Mauro Tetti.… Leggi il resto »

Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

di Francesca Matteoni

Dell’aragosta Si dice che al contatto con la morte/ emetta un grido, strilli,/ un pianto disperato, stile supplica./ Ma si tratta solamente del vapore/ fra polpa e carapace. Ciò che i nostri sensi percepiscono è dunque un inganno, che ci restituisce la consapevolezza della fondamentale ignoranza che abbiamo riguardo la morte e il dolore, siano essi legati al congedo definitivo che al rimosso quotidiano, al ribaltamento, e quindi il decadimento, di relazioni e convinzioni personali.… Leggi il resto »

La tesa fune rossa dell’amore. Madri e figlie nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese.

Pochi mesi fa presso l’editore La vita felice è uscito questo bel progetto antologico, a cura di Loredana Magazzeni, Fiorenza Mormile, Brenda Porster, Anna Maria Robustelli. Il libro raccoglie un’ampia scelta di poesie di lingua inglese, dove nella voce delle poetesse le due figure di madre e figlia si mescolano e si confondono, si denunciano, si ritrovano e perfino si perdono l’una nell’altra, articolandosi in tre macrosezioni che hanno a che fare con il vincolo affettivo, il recupero della memoria, le eredità (Mariasole Ariot e Francesca Matteoni).… Leggi il resto »

150 anni di Alice: Un vecchio libro di Alice

150 anni fa veniva pubblicato Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. Ho chiesto a scrittori, studiosi, appassionati di pensare un loro contributo personale per celebrare questo capolavoro del linguaggio e dell’immaginazione. I post si susseguiranno a cadenza irregolare fino all’autunno e saranno contraddistinti dal tag: 150 anni di Alice, presente anche nel titolo.… Leggi il resto »