Tag: John Cage

Concerto n° 3 per elefante suonabile

di Ugo Cornia

 

Allora, l’improvvisazione. Per esempio c’è John Cage che va a uno spettacolo della tele americana e fa un’improvvisazione dove suona anche un frullatore. Cioè, per esser più precisi, per prima cosa inizia suonando un pianoforte a coda ma per suonarlo usa un pesce di plastica che butta direttamente sulle corde, poi però suona anche una vasca da bagno con acqua, il famoso frullatore e una pentola a pressione, che le toglie il cappuccio così fa fsch, fsch. Poi c’ha anche un vaso di fiori e un innaffiatoio. Allora li suona un po’ tutti.

Amelia Rosselli, l’io, l’avanguardia

di Daniele Barbieri

 

Ho trovato in un aforisma di Nietzsche la chiave per capire il metodo compositivo di Amelia Rosselli, e la relazione tra quel metodo e il problema dell’io, anzi della sua riduzione. Ecco le parole di Nietzsche (da Il crepuscolo degli idoli, La “ragione” nella filosofia, 5,  trad.… Leggi il resto »

Ad esempio: il tempo. Sulla musica di Karlheinz Stockhausen

di Massimiliano Viel

(due brani dell’introduzione a Karlheinz Stockhausen, Sulla musica, a cura di Robin Maconie, Postmedia Books, 2014. Vd. anche qui.)

 Stockhausen è stato di volta in volta additato come kitsch, elitario, intellettuale, naive, inascoltabile, troppo semplice, antiarmonico, neotonale, nazista, esterofilo, pazzo, antiespressivo.… Leggi il resto »

VISIONI in TRALICE [V] Lascia ch’io pianga

[ “vigils musing the obscure” – veglie – molte – meditando sull’oscuro ]


F. Haendel RINALDO [1711] “Lascia ch’io pianga” [Philippe Jaroussky]

di Orsola Puecher

[ a mia madre [*] – acciaio e cartavelina – in quiete e memoria – nulla si perde ]

Good and evil we know in the field of this World
grow up together almost inseparably; […]

           John Milton Areopagitica 1644

E l’infanzia sfuggiva tersa e mite,
selvatica di rovi e di ortiche
e graffiata di reti arrugginite,
[ in luce cristallina ]
[ in nebbia di pianura ]
[ in stoppie di granturco ]

le rire 2°: à la Cage [ Water Walk ]

  


 
[ John Cage – elegantissimo – esegue il suo Water Walksottotitolato Water Music No.2 – durante la popolare trasmissione americana I’ve Got A Secret nel Gennaio del 1960 – periodo in cui insegnava composizione sperimentale a New York ed era un personaggio assai controverso – nella composizione – datata 1959 ( anno in cui esegue Sounds of Venice – un pezzo simile – mentre partecipa alla trasmissione italiana Lascia o raddoppia con Mike Bongiorno e vince anche – impeccabilmente – cinque milioni rispondendo a domande sulla micologia – i funghi ) Cage utilizza 34 eterogenei – e anche non propriamente musicali – “strumenti” – e non tutti relativi all’acqua –