Tag: Nietzsche

Nietzsche, Klossowski e la risata degli dèi

 

di Adriano Ercolani

 

 

Il corpo a corpo di Pierre Klossowski con Friedrich Nietzsche inizia nel 1937, ai tempi gloriosi della rivista Acéphale e trova un decisivo compimento nel saggio del 1969 su Nietzsche e il circolo vizioso.

Come scrive il curatore Giuseppe Girimonti Greco, i due testi ora raccolti da Adelphi con il titolo Nietzsche, il politeismo e la parodia, sono “i primi saggi maturi che Klossowski dedica a un autore destinato a diventare un punto fermo della sua riflessione, ma soprattutto il principale modello ispiratore della sua poetica e dell’insieme della sua produzione, saggistica e letteraria.”.… Leggi il resto »

Viaggio a Surlej, 1881-2000, agosto

di Giovanni Fassin

Eppure Nietzsche deve essere passato di qui, cerco di rassicurarmi, mentre la tempesta avanza, e il passeggio da Sils Maria a Surlej è un formicaio impazzito di pedoni, ciclisti, anziani gitanti e ragazzini tedeschi che già montano la boria dei loro padri… Certo le tracce sono poche.… Leggi il resto »

Amelia Rosselli, l’io, l’avanguardia

di Daniele Barbieri

 

Ho trovato in un aforisma di Nietzsche la chiave per capire il metodo compositivo di Amelia Rosselli, e la relazione tra quel metodo e il problema dell’io, anzi della sua riduzione. Ecco le parole di Nietzsche (da Il crepuscolo degli idoli, La “ragione” nella filosofia, 5,  trad.… Leggi il resto »

“La ragione e i suoi eccessi”

 [Presento qui uno stralcio del capitolo introduttivo di La ragione e i suoi eccessi, uscito per la collana “Campi del Sapere” di Feltrinelli. Il suo autore, Paolo Costa, è un filosofo e si è occupato tra gli altri di Hannah Arendt e Charles Taylor.… Leggi il resto »

Del sentimento

di Livio Borriello

uno spettro si aggira fra i libri: il sentimento

qual è il pericolo che incombe sul mondo secondo una certa categoria di letterati? pare che sia il sentimento. non cito toto cutugno, ma l’inumano nietzsche: i pensieri sono le ombre dei sentimenti: sempre più oscuri, più vani, più semplici di questi.… Leggi il resto »

Parigi, una messa

di Dario Borso

Il 21 aprile 1964, nella gran sala del Palais dell’Unesco, strapiena, Jean Beaufret prende posto sulla tribuna a lato di Jean-Paul Sartre e di Gabriel Marcel. L’occasione è un omaggio a Kierkegaard. Si assiste quasi a una prova generale di certi aspetti del Maggio 68: la folla degli studenti, esclusa dalla sala riservata agli invitati, preme violentemente alla porte e riesce a forzarle; s’installa sui gradini e deborda ovunque.… Leggi il resto »