Posts Tagged ‘ Andrea Raos ’

Il dramma della vita

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13 dicembre 2005

di Valère Novarina

traduzione di Andrea Raos

Scena finale

L’UOMO DI ASSE – Tutto ciò che vive è perfetto.

IL BAMBINO SCARPICO – Allo stadio di vuoto, l’uomo segue l’uomo, ci si accanisce sopra. L’uomo ripete l’uomo… Qui ho trovato riposo.…


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Sui roghi

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25 novembre 2005
Sui roghi

di Andrea Raos

A qualche giorno dalla fine dei disordini (ora, cioè, che si è tornati alla piatta normalità delle circa cento macchine bruciate ogni mese nelle periferie parigine), è ormai chiaro che la trappola orchestrata da Nicolas Sarkozy e dai suoi ha funzionato in pieno.…


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Omaggio agli incendiari

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15 ottobre 2005
Omaggio agli incendiari

di Antoine Volodine

traduzione di Andrea Raos

[Una giovane terrorista, accompagnata del poliziotto che ha organizzato la sua fuga dalla Germania, si ritrova a Lisbona per il tempo di un amore, prima di abbandonare per sempre l'Europa. Nel frattempo scrive una storia, di cui questo è l'ultimo capitolo.


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STATEMENT BY AMIRI BARAKA, NEW JERSEY POET LAUREATE 10/2/2002

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16 settembre 2005
STATEMENT BY AMIRI BARAKA, NEW JERSEY POET LAUREATE  10/2/2002

I WILL NOT “APOLOGIZE”, I WILL NOT “RESIGN”!

[Vorrei aver letto questa vibrante, elettrificata autodifesa di Baraka prima di scrivere quello che ho scritto. Ringrazio Effeeffe di averla segnalata. Voglio tuttavia mettere qui il testo originale - e invito caldamente i lettori a fare lo sforzo di avventurarvisi - perché la traduzione italiana...
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Sulla forma paranoica

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15 settembre 2005
Sulla forma paranoica

di Andrea Raos

Avvertenza : non ho internet a casa, quindi scrivo senza avere sott’occhio i commenti; se dimentico qualcuno, se dico cose già dette… scusate.…


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Poesie pentite

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15 agosto 2005

di Liliane Giraudon, traduzione di Andrea Raos

si potrebbe immaginare una lettera sarebbe una lettera a una giovane poetessa
ma in realtà quella a cui scrivo non è ciò che si
potrebbe dire una bambina piuttosto è la sua lingua che è così
fresca nel carro dei rifiuti – pentecoste “lingue” sezione della poesia
somma...
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Ferocia

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27 luglio 2005

di Pierre Jean Jouve

Quel giorno, le montagne della sommità erano calde, di cartone; tutto era invaso. …


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Dialogo di Andrea Raos con Giacomo Sartori (2)

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20 giugno 2005

sul suo Anatomia della battaglia, Milano, Sironi, 2005, p. 242

GS Io volevo parlare di mio padre, della sua epica agonia. La storia è venuta fuori mio malgrado, perché il personaggio che andavo delineando ispirandomi a mio padre non avrebbe potuto esistere senza dare spazio anche alla storia, e nella fattispecie al fascismo e alla...
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Dialogo di Andrea Raos con Giacomo Sartori (1)

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15 giugno 2005

sul suo Anatomia della battaglia, Milano, Sironi, 2005, p. 242, 14 euro

AR Allora, Giacomo Sartori, avevo letto e apprezzato Tritolo (Il Saggiatore, 1999); adesso ho appena finito Anatomia della battaglia. La fabula del libro è semplice. Ci sono due assi : da un lato, il padre del protagonista si ammala di cancro (a causa...
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(il coltello)

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15 giugno 2005

di Éric Houser

traduzione di Andrea Raos

1.

g. in tondo / l’unica via d’uscita
t. la solitudine / si r. dalla sua stanza
si r. dalla società / si s. come un uomo di frontiere
ogni racconto crea un po’ di effrazione / per il semplice sopravvenire dell’evento
r.…


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Aspettando Genji

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19 maggio 2005
Aspettando Genji

di Antonio Moresco

Il 21 maggio alle ore 21 Nazione Indiana organizzerà a Milano, al Teatro i, un nuovo incontro per festeggiare la traduzione ancora in corso della Storia di Genji il principe splendente della scrittrice giapponese Murasaki Shikibu, che uscirà fra un paio di anni presso Einaudi.…


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Prefazione alla Gara poetica presso il fiume Mimosuso di Saigyô

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20 aprile 2005

di Fujiwara no Shunzei

traduzione di Andrea Raos

Per quanto riguarda i costumi del nostro Paese dove il giunco cresce rigoglioso , dato che i canti della baia di Naniwa sono un mezzo per consolare il cuore degli uomini, è probabile che chiunque sia in grado di comporne uno.…


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I detti del buon vecchio Mougnot

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18 aprile 2005
I detti del buon vecchio Mougnot


di Fernand Tourret

traduzione di Andrea Raos

«Nulla dire di sé.»

Vivi che ti scordino.
Quando, ciò che sarai
Tu solo saprai
Più non inquieterai nessuno;
Ma a godere appieno
Del magro bene, finché scodella
Potrai stringere in mano
Colma sera e mattina
Secondo tua fame,
Tuo cuore canterà tua gloria
Perché è tua gioia più...
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Da 10 anni in qua, pubblicare le poesie

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4 aprile 2005
Da 10 anni in qua, pubblicare le poesie

di Andrea Raos

«Gli esseri amati spariscono, la rivoluzione mondiale si sparpaglia in polvere come sterco secco, nel buio dello spazio chi si ama non si incontra più, i golem crollano uno dopo l’altro, il senso della storia si inverte, le passioni vanno alla deriva verso il nulla, il significato delle parole svanisce, i...
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Litania della poesia

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4 dicembre 2004
Litania della poesia


di dj Raos & Inglese MC

C’è poeta e poeta (poesia
e poesia) come prozia
e prozia (pota e priorìa)
poema e prossema, poetare
e pietire. E c’è critica e critica
di vaglia e di voglia,
militante ed aitante, c’è cosa
e cosa, (scusa e posa), e il rhum
e la rima, la...
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Azioni Poetiche

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24 ottobre 2004
Azioni Poetiche


Dossier sulla poesia italiana contemporanea della rivista francese Action poétique, n. 177, settembre 2004

Franco Buffoni, Gabriele Frasca, Giuliano Mesa, Biagio Cepollaro, Aldo Nove, Andrea Inglese, Marco Giovenale, Florinda Fusco, Massimo Sannelli, Flavio Santi – con un disegno originale di Mattia Paganelli

Introduzione
Tondi di Andrea Raos e corsivi di Andrea Inglese

Nel 1994, appena prima...
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mp 3.1 – Professor Bad Trip

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16 ottobre 2004

di Andrea Raos

Da troppo amare, quanto amara
l’arte dei vecchi, alla quale non si arriva.
Si muore prima, non pensare che per sé
arriva.…


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Pinochet: ingiurie

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4 ottobre 2004

di Henri Deluy (n. 1931)

I

Una faccia
Di topo
In bocca,
Rode.…


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Sette poesie dentro una matrice da guerra

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1 settembre 2004


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prendere corpo

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18 maggio 2004
prendere corpo


da La fine del mondo (1969)

di Gherasim Luca, tradotto da Andrea Raos

Io ti floro
tu mi fauni

Io ti scorzo
io ti porto
e ti finestro
tu mi ossi
tu mi oceani
tu mi audaci
tu mi meteoriti…


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Il diario del siamese (1)

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3 aprile 2004
Il diario del siamese (1)


Liliane Giraudon

Un capitolo di La fiancée de Makhno (2004)

tradotto da Andrea Raos

Una frase deve ogni giorno venire puntata. Ma non sul mondo che attraverso, né su me stesso. “Ossèrvati è la parola del serpente”. Franz aveva ragione. Osservarmi, ora che lei non fa più parte del mio corpo, sarebbe tempo perso.…


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Tre sonetti

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6 marzo 2004
Tre sonetti

di Jacques Roubaud tradotti da Andrea Raos

(Dispatrio è una rubrica dedicata a prime traduzioni di autori stranieri non ancora pubblicate in Italia né su rivista né su volume; consideriamo prime traduzioni anche nuove e inedite traduzioni di testi già apparsi in italiano)

2.4.3.


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Sono davvero irritato, mi urta…

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23 novembre 2003

di Andrea Raos

Sono davvero colpito, profondamente irritato, mi urta l’assurda, nonché (dato il momento storico che viviamo) colpevole genericità di molti interventi recenti sulle culture ed i paesi del Vicino Oriente. In particolare, e semplificando molto, mi sconcerta che si insista a dire “l’Islam” (sempre al singolare!), “i musulmani”, per descrivere universi di...
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Muta 2 lingua

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17 novembre 2003

di Andrea Raos

leggo un brano da Hans Henny Jahnn, Die Niederschrift des Gustav Anias Horn, 2 (Fluss ohne Ufer, III), 1936-1945:

«Il plancton nutre gli abitanti degli abissi. Nessuna luce vi penetra. Di conseguenza, non vi si trovano piante.…


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canyouhearmedoctor

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24 settembre 2003

Andrea Raos

“Doctor? Can you hear me, Doctor? Can you hear me?”
Quasi tutte le mattine andavo a consultare la posta elettronica in un internet-café vicino al parco. È uno di quei posti dove si può anche telefonare in paesi lontani spendendo meno che con la Telecom (senza contare che c’è anche gente...
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MUTA, LINGUA

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26 agosto 2003

Andrea Raos

…pensando che c’è un scrittore capace di questo :

“Ci sono molte possibilità, perché la provvidenza non ammette alcun limite”, disse,…


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