Jean-Marie Gleize a Roma

Giovedì 19 novembre, alle ore 20:30

presso la Libreria Empirìa
(Roma, via Baccina 79)

Jean-Marie Gleize
incontra il (suo) pubblico e dialoga con:

Alessandro De Francesco, Marco Giovenale, Luigi Magno

su

IN VISTA LATERALE
[ La Camera Verde, collana felix, 2009, traduzione di Michele Zaffarano ]

Lettura di
Jean-Marie Gleize

*

Nel corso della serata saranno proposti inoltre brani di testi di Gleize usciti in rivista, a cura di Alessandro De Francesco

 

* * *

Jean-Marie Gleize è professore di letteratura contemporanea all’Ecole Normale Supérieure di Lione, dove ha diretto il Centre d’études poétiques. Léman (1990), Le Principe de nudité intégrale (1995), Les Chiens noirs de la prose (1999), Néon (2002) e Film à venir (2007) costituiscono le tappe fondamentali del suo progetto creativo. Fondatore e direttore della rivista sperimentale Nioques, ha pubblicato studi e saggi sulla poesia moderna e contemporanea tra cui Poésie et figuration (1983), A noir (1992), Sorties (2009). Attualmente è visiting professor presso l’Università degli studi Roma Tre dove tiene regolamente seminari e conferenze.

* * *
!! PREVIEW !!

In conclusione della serata, alcuni degli autori di Prosa in prosa (Le Lettere, novembre 2009), leggeranno in anteprima alcuni brani dall’antologia, èdita nella collana Fuoriformato diretta da Andrea Cortellessa: G. Bortolotti, A. Broggi, M. Giovenale, A. Inglese, A. Raos, M. Zaffarano, Prosa in prosa. Con 504 illustrazioni in bianco e nero nel testo, Le Lettere, 2009. Prefazione di Paolo Giovannetti, postfazione di Antonio Loreto.

1 commento

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Di lavoro, non ne parliamo per favore

di Andrea Inglese

Parliamo di lavoro, del nostro lavoro, nelle vetrine personali di Facebook? Mi sembra poco. Le nostre esperienze lavorative, in genere, per entrare nella vetrina personale devono essere in qualche modo attraenti: un contratto ottenuto, soprattutto se prestigioso, si può celebrare in collettività ristretta.

Le “Nughette” di Canella: Wunderkammer di una civiltà idiota

di Leonardo Canella
1) pensavo che potevi spararmi prima di leggere le tue poesie. Mentre la Polly chiama il centodiciotto che facciamo un bel pubblico letterario, e la Dimmy dirimpettaia che grida e Bruno Vespa che ride, in TV.

Da “Noi” di Alessandro Broggi

di Alessandro Broggi Pensiamo troppo in termini di storia, sia essa personale o universale. I cambiamenti appartengono alla geografia, sono...

Inchiesta sul mancare. Alla maniera di Neruda

di Ghazal Mosadeq traduzione di Andrea Raos * ¿Dormi bene la notte? ¿Rivivi sempre le stesse situazioni? ¿Chi stai cercando? ¿Di dove sei? Voglio dire,...

Due descrizioni di quadri

  di Andrea Inglese   Una carta moschicida dorata – certo che no – (potrebbe essere un’ocra, allora, a quest’ora, che lo guardiamo molto...

Barbari in Campidoglio: cronaca di una telecronaca

di Andrea Inglese   Proprio un afroamericano ci aveva insegnato che non avremmo visto la rivoluzione in TV (Gil Scott Heron),...
Avatar
Andrea Raos
andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010), lettere nere (milano, effigie, 2013), le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017) e o!h (pavia, blonk, 2020). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.