Festa di Nazione Indiana- Photoshoperò#60- Malarazza

20 maggio 2010
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il Castello Malaspina di Fosdinovo aprirà, il 29 e il 30 Maggio, le proprie stanze al pubblico per accogliere le iniziative legate alla prima Festa di Nazione Indiana. Sabato 29 alle 23h Concerto dei Malarazza .

Nota di Alberto Castelli
Presentare i Malarazza non è per niente facile, perché questo è un gruppo che, come ci ricorda il titolo di una loro canzone, cammina sul limite… A pensarci bene, è molto più facile scrivere cosa non sono i Malarazza: non sono una nuova reggae band, non sono nemmeno l’ennesimo nuovo gruppo rock e neppure un progetto che si inserisce nella tradizione della canzone d’autore. Però, la cosa strana, quella che colpisce davvero, è che i Malarazza sono tutte queste cose insieme.

Proprio così: nel loro camminare sul limite, i Malarazza mescolano, con stile e personalità, tutte quelle influenze. Infatti, in alcuni momenti seguono il ritmo in levare del reggae, poi si lasciano andare a quell’energia, diretta e immediata, che pervade il rock più autentico e coinvolgente, mentre i testi delle loro canzoni sono lontani, per fortuna, dalle rime più scontate e banali.
La loro è musica che supera di slancio e a testa alta le solite definizioni di generi e linguaggi. Il loro è uno stile dinamico, attuale e che offre diverse chiave di lettura. Non offrono punti di riferimento, perché preferiscono giocare a tutto campo. Suonano in maniera libera e spregiudicata, ma soprattutto suonano a modo loro, con personalità e forza espressiva.
Ecco: i Malarazza hanno l’entusiasmo proprio di chi è all’inizio di un percorso creativo, ma hanno anche la maturità propria di un gruppo o di un solista con diversi anni di carriera alle spalle. Hanno quell’incoscienza e quella consapevolezza. E non è poco.

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