VISIONI in TRALICE [I] I can’t hide you the rock cried out

15 luglio 2011
Pubblicato da

[ da NUOVOMONDO di Emanuele Crialese]

di Orsola Puecher

Questa è la terra di latte e miele,
che gli animali nascon senza fele,
un fiume di tal sorta qui si trova,
sei hore acqua scorre, poi se ne renova,
quattro fiate si muta alla giornata,
in dolce vin e in latte e poi gioncata.
1

SINNERMAN [ traditional spiritual ]
Nina Simone [ 1933 – 2003 ] live 1965

Oh sinnerman where you gunna run to
Sinnerman where you gunna run to
Where you gunna run to
All on that day

Well I run to the rock
Please hide me I run to the rock
Please hide me I run to the rock
Please hide me Lord
All on that day
 
Well the rock cried out
I can’t hide you the rock cried out
I can’t hide you the rock cried out
I ain’t gunna hide you God
All on that day
 
I said rock what’s a matter with you rock
Don’t you see I need you rock
Don’t let down
All on that day
 
So I run to the river
It was bleedin I run to the sea
It was bleedin I run to the sea
It was bleedin all on that day
So I run to the river it was boilin
I run to the sea it was boilin
I run to the sea it was boilin
All on that day
 
So I run to the Lord
Please help me Lord
Don’t you see me prayin
Don’t you see me down here prayin
But the Lord said
Go to the Devil
The Lord said
Go to the Devil
He said go to the Devil
All on that day
 
So I ran to the Devil
He was waiting
I ran to the Devil he was waiting
I ran to the Devil he was waiting
All on that day
 
Oh yeah
Oh I run to the river
It was boilin I run to the sea
It was boilin I run to the sea
It was boilin all on that day
So I ran to the Lord
I said Lord hide me
Please hide me
Please help me
All on that day
 
Said God where were you
When you are old and prayin
Lord Lord hear me prayin
Lord Lord hear me prayin
Lord Lord hear me prayin
All on that day
 
Sinnerman you oughta be prayin
Oughta be prayin sinnerman

 

________________ ,\\’ ________________

 

O peccatore dove stai correndo?
Peccatore dove stai correndo?
Dove stai correndo?
Per tutto il giorno
 
Bene, corro dalla roccia
Ti prego nascondimi, corro dalla roccia
Ti prego nascondimi, corro dalla roccia
Ti prego nascondimi Signore
Per tutto il giorno
 
Allora la roccia gridò
Non posso nasconderti, gridò la roccia
Non posso nasconderti, gridò la roccia
Non ti nasconderò Dio
Per tutto il giorno
 
Dissi alla roccia qual è il problema con te roccia?
Non vedi che ho bisogno di te, roccia?
Non buttarti giù
Per tutto il giorno
 
Così corsi al fiume
Esso sanguinava corsi al fiume
Esso sanguinava corsi al fiume
Esso sanguinava per tutto il giorno
Così corsi al fiume, stava ribollendo
Corsi al mare, stava ribollendo
Corsi al mare, stava ribollendo
Per tutto il giorno
 
Così corsi dal Signore
Ti prego aiutami, Signore
Non mi vedi pregare?
Non mi vedi qui giù a pregare?
Ma il Signore disse
Vai dal Diavolo
Ma il Signore disse
Vai dal Diavolo
Disse vai dal Diavolo
Per tutto il giorno
 
Così corsi dal Diavolo
Lui stava aspettando
Corsi dal Diavolo, lui stava aspettando
Corsi dal Diavolo, llui stava aspettando
Per tutto il giorno
 
Oh, Sì
Oh, corsi al fiume
Ribolliva e corsi al mare
Ribolliva e corsi al mare
Ribolliva per tutto il giorno
Così corsi dal Signore
Dissi Signore nascondimi
Ti prego nascondimi
Ti prego aiutami
Per tutto il giorno
 
Dissi: Signore dov’eri?
Quando sarai vecchio allora pregherai
Signore Signore ascoltami pregare
Signore Signore ascoltami pregare
Signore Signore ascoltami pregare
Per tutto il giorno
 
Peccatore dovresti pregare
Dovresti pregare, peccatore

 

_____________ *** _____________

 

VISIONI in TRALICE

 
VISIONI in TRALICE I can’t hide you the rock cried out
VISIONI in TRALICE [II] But doth suffer a sea-change…
VISIONI in TRALICE [III] … e abito sempre nel mio sogno…
VISIONI in TRALICE [IV] Cum dederit dilectis suis somnum

 
 
 

  1. da Lo aviso et vision venuto olii Berberi [1500] poemetto anonimo citato da Giuseppe Cocchiara ne Il paese di Cuccagna e altri studi di folklore P. Boringhieri, 1980, pag. 162 []

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7 Responses to VISIONI in TRALICE [I] I can’t hide you the rock cried out

  1. diamonds il 16 luglio 2011 alle 10:25


     

     

  2. cooksappe il 16 luglio 2011 alle 14:30

    che strano video! O_o sono alla terza visione!

  3. orsola puecher il 17 luglio 2011 alle 12:37

    mah… così, solo per dire che la realtà non è obbligatoria e che si possono deh scrivere [ e comporre e dipingere e filmare ] visioni di un anelato fiume di latte del Paese di Cuccagna
     

     
    oppure di un fiume Stige sanguinante e ribollente di peccatori:
     

     
    o persino:
     

    Il mare a perdita di vista, senza una terra all’orizzonte, sotto la cappa affocata del cielo, appariva nero come l’inchiostro, e di una lucentezza funebre; una quantità sterminata di blatte, tanto fitte da non lasciar occhieggiare l’acqua di sotto, lo copriva per tutta la sua distesa. Nel gran silenzio s’udiva distintamente il rumore dei loro gusci urtati dalla prua. Lentamente, a fatica, la nave poteva avanzare, e subito le blatte si richiudevano sul suo passaggio.

    [ Il mar delle blatte, T. Landolfi, 1939]

     
    ,\\’
     

  4. sparz il 18 luglio 2011 alle 01:02

    certo il mare più comprensibile di tutti è quello rappresentato dalla mappa comperata dal capitano Bellman (Lewis Carroll, The Hunting of the Snark, Fit the second) per farlo capire bene a tutti i suoi marinai:

    He had bought a large map representing the sea,
    Without the least vestige of land:
    And the crew were much pleased when they found it to be
    A map they could all understand.

  5. orsola puecher il 18 luglio 2011 alle 08:15

    “What’s the good of Mercator’s North Poles and Equators,
    Tropics, Zones, and Meridian Lines?”
    So the Bellman would cry: and the crew would reply
    “They are merely conventional signs!

    ,\\’

  6. natàlia castaldi il 18 luglio 2011 alle 20:03

    mi fermo sempre a guardare, ascoltare, leggere le tue magie, e sì la realtà non è obbligatoria – almeno qui, per fortuna.

  7. […] [ I ]I can’t hide you the rock cried out   la voce di John Gielgud che interpreta Prospero in Prospero’s Books di Peter Greenaway […]



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