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I pantaloni di Victor Hugo


di Orsola Puecher

"I pantaloni di Victor Hugo" è una breve immagine dell’infanzia dello scrittore nel giardino misterioso del convento dei Feuillantines, un piccolo curioso aneddoto fra le altre favole scritte da Noor Inayat Khan nella raccolta King Akbar’s Daughter.

EDOARDO SANGUINETI Mauritshuis [agosto 1986]

"C’è un gusto di non finito. Continua… Come non cominciano: cominciano tutte con la minuscola. I due punti, le parentesi e le virgole sono i tre strumenti più semplici con cui si può organizzare un testo."

1.
Jan Sanders van Hemessen

quella ragazza, tenera ma atletica, che mi schizza e mi spruzza, sputandomi gli

nengue…

di Orsola Puecher

Estrapolata da uno dei molti telegiornali del blizzard, l’apparizione, per uno strano caso sobriamente commentata, fra le nevi dei Monti Sibillini, l’epifania di questo signore molto anziano, diritto, elegante come un alpinista degli anni ’20, astratto, ironico e per nulla spaventato, che riprende orgoglioso il suo pellegrinaggio verso la meta del paesino di Corbar

VISIONI in TRALICE [VI] di perle e rospi

Adriaen Van Utrecht VANITAS
 
Adriaen Van Utrecht [ 1599 – 1652 ] Vanitas

  CLAUDIO MONTEVERDI   [ 1567 – 1643 ]   E’ questa vita un lampo
[mottetto a 5 voci] da Selva morale e spirituale [VENEZIA 1631 in tempo di peste]

È questa vita un lampo
ch’all’apparir dispare
in questo mortal campo
che se miro il passato è già morto,
il futuro ancor non nato
il presente sparito
non ben anco apparito.

Richard Hamilton [1922 – 2011]

Just what is it that makes today’s homes so different, so appealing?
[1956 collage con immagini e pubblicità di riviste popolari dell’epoca]

Un culturista muscoloso brandisce provocatoriamente un lecca lecca Tootsie Pop verso una ragazza molto ben fornita di attributi con cappello a paralume in testa. Intorno quei prodotti in voga che renderebbero [ e continuano implacabili fino a oggi a rendere] le case moderne così differenti e così affascinanti, come l’aspirapolvere Hoover “Constellation” a palla, il prosciutto in scatola HAM, la televisione Stromberg-Carlson e il magnetofono a nastro Boosey & Hawkes “Reporter”.

VISIONI in TRALICE [V] Lascia ch’io pianga

[ “vigils musing the obscure” – veglie – molte – meditando sull’oscuro ]


F. Haendel RINALDO [1711] “Lascia ch’io pianga

di Orsola Puecher

[ a mia madre [*] – acciaio e cartavelina – in quiete e memoria – nulla si perde ]

Good and evil we know in the field of this World
grow up together almost inseparably; […]

           John Milton Areopagitica 1644

E l’infanzia sfuggiva tersa e mite,
selvatica di rovi e di ortiche
e graffiata di reti arrugginite,
[ in luce cristallina ]
[ in nebbia di pianura ]
[ in stoppie di granturco ]

VISIONI in TRALICE [IV] Cum dederit dilectis suis somnum


Cum dederit dilectis suis somnum.
IV. Largo da “Nisi Dominus” RV 608
ANTONIO VIVALDI [ 1678 – 1741 ]


di Orsola Puecher

 
Grace si addormentò lungo la strada maestra grazie alla sua sana capacità di allontanare da sé qualunque sgradevolezza. Un Dio generoso l’aveva benedetta con un raro talento: il potere di guardare avanti e solo avanti.

[ da DOGVILLE di Lars Von Trier ]