Finalisti Premio Stephen Dedalus

[i titoli delle terne finaliste sono convincenti, pubblico volentieri il comunicato stampa del Premio Dedalus]logo100

PREMIO “STEPHEN DEDALUS” Con il sostegno di pordenonelegge

VI Edizione (2013)

COMUNICATO STAMPA – 24 giugno 2013

Il Premio letterario “Stephen Dedalus”, che opera con il sostegno di pordenonelegge, ha individuato le opere finaliste della sua sesta edizione, che sono:

Per la sezione “Narrativa-Altre scritture”:

Valerio Magrelli, Geologia di un padre, Einaudi

Antonio Moresco, La lucina, Mondadori

Alessandra Sarchi, Violazione, Einaudi

 

Per la sezione “Poesia”:

Cristina Alziati, Come non piangenti, Marcos y Marcos

Stefano Dal bianco, Prove di libertà, Mondadori

Eugenio De Signoribus, Trinità dell’esodo, Garzanti

 

Per la sezione “Saggi”:

Daniele Giglioli, Senza trauma, Quodlibet

Matteo Marchesini, Soli e civili. Savinio, Noventa, Fortini, Bianciardi e Bellocchio, Edizioni dell’asino

Gian Piero Piretto, La vita privata degli oggetti sovietici. 25 storie da un altro mondo, Sironi

 

Le opere finaliste sono state scelte dai circa 200 Lettori delle “Classifiche di qualità” pordenonelegge-Dedalus, che torneranno a votare per scegliere le vincitrici entro il prossimo 10 luglio.

La premiazione si svolgerà a settembre nell’ambito della manifestazione di pordenonelegge.

Sito del Premio: www.premioletterariodedalus.it

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silvia contarini
silvia contarini
Vivo a Parigi e insegno all’Université Paris Nanterre. Ho pubblicato, anni fa, testi teatrali, racconti, romanzi (l’ultimo: I veri delinquenti, 2005). Ho tradotto dal francese saggi e romanzi. In ambito accademico mi occupo di avanguardie/neoavanguardie, letteratura italiana ipercontemporanea, studi femminili e di genere, studi postcoloniali e della migrazione (ultima monografia: Scrivere al tempo della globalizzazione. Narrativa italiana dei primi anni Duemila, 2019). Dirigo la rivista Narrativa. Ho fondato e dirigo la casa editrice KC éditions (www.kceditions.fr). Leggo i testi che ricevo via Nazione Indiana; se mi piacciono e intendo pubblicarli contatto l’autore, altrimenti no. Non me ne vogliate.
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