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Poesia del mondo al Teatro Filodrammatici

Lunedì 29 marzo ore 21.00

MILANO, Teatro Filodrammatici (via Filodrammatici 1 – MM Duomo Linee 1 e 3)

POESIA BUONA COME IL PANE

Robert Viscusi (USA) “Ellis Island”

Ziba Karbassi (IRAN) (traduzioni di Cristina Viti)

Andrea Inglese (Italia) “La distrazione”

Alfie Nze (Nigeria/Italia) (performance)

INGRESSO LIBERO

La Poesia avvicina culture distanti, intreccia umanità e dignità.


Robert Viscusi (New York, 1941), fondatore e presidente dell’IAWA (Italian American Writer’s Association), propone per la prima volta in Italia “Ellis Island”, poema di seicentoventiquattro sonetti suddivisi in cinquantadue libri. La performance di Viscusi ed il video che Luca Fantini ne ha realizzato ad hoc, rievocano la forza delle onde in continua trasformazione in cui fluttua la città statica ed anche le origini dell’autore.

“Ellis Island” è il libro dei mutamenti impressi nella memoria di un secolo di migrazioni. Il poema vive attraverso la storia delle trasformazioni e delle promesse che l’America ha fatto ai nuovi “approdati”.

I primi quattro libri di Ellis Land ed il video di Luca Fantini sono stati raccolti quest’anno per la prima volta in Italia da “abrigliasciolta” (www.abrigliasciolta.it). PoesiaPresente ne ospiterà l’anteprima assoluta, consentendo il ritorno alle origini dell’autore e del regista, che in questa serata condurranno anche il pubblico a fluttuare tra le onde migranti.

Ziba Karbassi è nata a Tabriz, Iran nord-occidentale. Ha dovuto lasciare il suo paese con la madre a metà degli anni Ottanta e da allora ha vissuto, prevalentemente a Londra, come esule. è stata presidente dell’Iranian Writer’s Association (2002-2004). è considerata la poetessa persiana più completa della sua generazione. In questa occasione leggerà, in lingua Farsi e in Turco, sue liriche, intense, equilibrate, aventi per tema l’amore, la passione ma anche la disperazione per le sorti del suo Paese. Ziba Karbassi si alternerà nella lettura con la sua traduttrice italiana Cristina Viti (tra gli autori tradotti dall’italiano Elsa Morante, Amelia Rosselli (Modern Poetry In Translation) e Dino Campana (Survivors’ Press); dall’inglese il poeta contemporaneo Stephen Watts (Manni Editori, Hearing Eye Press).

L’intervento del poeta, saggista e traduttore milanese Andrea Inglese (1967) si articolerà nella lettura di poesie dal volume La distrazione (Luca Sossella, 2008) e in una sequenza fotografica intitolata Asfalti.

In apertura, nel foyer, performance “War and peace” (estratto da “Philosoffrendo”) di Alfie Nze scrittore, attore e autore teatrale nigeriano, residente a Milano da molti anni, che mette in scena la parte più bieca della guerra dove i momenti di tregua sono la parte più infima di un piano belligerante.

Alla performance parteciperanno: Maestro Maurizio Corbella per gli effetti sonori; gli attori Rufin Doh, Libero Stelluti, Miriam Andeberhan, Miriam Giudici, Alessandra Carosi, Milena Spada, Babacar Diaw, Annalisa Esposito, Luca Cipriani, Lucio Ruvidotti, Emily Capozucca, Alessandro Nicosia, Rosita Maugeri. I costumi sono di Maria Paola Giorgi e Barbara De Marco.

Un evento di POESIAPRESENTE

4 Commenti

  1. Complimenti per una poesia tra i paesi con la stessa speranza:
    fare nascere il desiderio di sognare, pensare, amare, liberarsi.

  2. Viscusi è un grande. E sono molto curioso di ascoltare una poetessa iraniana contemporanea. Noi maledetti etnocentrici!

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Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Il rumore è il messaggio, Diaforia, 2023 (Premio Pagliarani 2024). Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Stralunati, Italo Svevo, 2022. Storie di un secolo ulteriore, DeriveApprodi, 2024. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato i volumi collettivi Teoria & poesia, Biblion, 2018 e Maestri Contro. Brioschi, Guglielmi, Rossi-Landi, Biblion, 2024. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
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