Archivio Luigi Nono

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Riprendo dal sito Il Primo Amore un’importante segnalazione. a.r.

Lunedì 26 marzo 2007 alle 18 inaugura la nuova sede dell’Archivio Luigi Nono nella bellissima Sala delle Colonne dell’ex Convento dei SS. Cosma e Damiano, alla Giudecca

L’ARCHIVIO LUIGI NONO è stato fondato nel 1993, su iniziativa di Nuria Schoenberg Nono, allo scopo primario di raccogliere e conservare tutto il lascito del compositore. Tale lascito è costituito da:
– i manoscritti delle composizioni musicali, in particolare gli abbozzi e gli studi preparatori;
– la nastroteca comprendente materiali e studi sonori delle opere elettroniche, registrazioni delle composizioni e interviste;
– gli autografi dei testi letterari, dei saggi, degli articoli, delle conferenze e delle lezioni;
– la corrispondenza;
– la biblioteca di oltre 10.000 volumi (molti con glosse autografe) che riflette l’ampio spettro degli interessi di Nono: non solo musica ma anche le altre arti nonché letteratura, politica, filosofia e le scienze;
– i programmi di sala, le recensioni ed i saggi critici;
– un’ampia documentazione fotografica e audiovisiva della vita e dell’opera del compositore;
– la discoteca di oltre 1200 dischi.

L’Archivio è aperto a quanti desiderano approfondire la conoscenza dell’opera di Luigi Nono. Gli studiosi che intendono sviluppare un progetto di ricerca presso l’Archivio sono pregati di inviare allo stesso, insieme ad un proprio curriculum vitae, una breve descrizione del progetto e un elenco dei materiali da esaminare con l’indicazione del periodo in cui prevedono la consultazione degli stessi a Venezia. L’Archivio inoltre accoglie sempre con favore tirocinanti (volontari) che desiderino maturare al suo interno esperienze manageriali o archivistico-catalografiche.

L’Archivio Luigi Nono pubblica, con cadenza bimestrale, un bollettino d’informazione sulle sue attività correnti destinato agli Amici dell’Archivio Luigi Nono Onlus.

Dal 1998 l’Archivio organizza regolarmente gli Incontri con la musica di Luigi Nono.
Durante questi incontri studiosi attivi presso l’Archivio, con l’ausilio di materiali sonori e visivi ivi conservati, introducono il pubblico all’opera del compositore veneziano.

Fondazione Archivio Luigi Nono ONLUS
Giudecca 619/621 – ex Convento SS. Cosma e Damiano
30133 Venezia
Tel/fax +39 041 5209713
email: Lnono@unive.it
http://www.luiginono.it

Fermata ACTV: Giudecca Palanca linee 82 41 42

Vd. anche un reportage di Tiziano Scarpa sull’inaugurazione.

Immagine tratta da http://d-sites.net/english/nono.htm

13 Commenti

  1. Andrea,
    Luigi Nono
    Magnifico compositore che ha lavorato con la opera di Federico Garcia Lorca che è il mio poeta “di cuore”.
    Baci a te.

  2. Ogni nota di “Como una ola…” risveglia in me una folla di ricordi personali che ti risparmio perché mi sei simpatica.
    Intanto (come sempre) grazie di cuore, sei la mia dj preferita!

    Ciao Véronique, grazie.

  3. Cosi&come,

    Grazie mille per la musica misteriosa: un grido nel vento della sierra.
    Un grido lacerante.

  4. Andrea,

    Leggendo la baccheta di aprile, ho appena visto le foto della serata.
    Meravigliosa foto di te, in nero e bianco, molto elegante.

  5. hey, veronique
    ma sono due le foto in bianco e nero!
    è il primo o l’ultimo?
    :-)

    p.s. bacheca, non baccheta! ;-)))

  6. Ma di nulla… è sempre un piacere fare il dj di cose così!
    Anche tu, caro Andrea, mi sei molto simpatico e altrettanto ti risparmio la ugual folla dei miei ricordi personali che scaturiscono dalle note di “Como una ola”… e di Nono, legati ad una persona speciale e ad un’epoca meravigliosa che non ci sono più se non nel cuore segreto… insomma… basta là!

  7. estatica meraviglia la musica della nostra dj preferita. Ma il primo riferimento (Luigi Nono_Como una Ola de Fuerza y Luz” I. Interno Dolce) è qualcosa a sé o è solo il titolo del secondo? Grazie Andrea

  8. Per fortuna ce l’ho, perché non è successo niente, devo forse iscrivermi a qualcosa?
    Così&come, mi aspetto lumi da te che sei il mago/la maga delle note. La tecnologia va troppo in fretta per me che arranco.

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Andrea Raos
andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010), lettere nere (milano, effigie, 2013), le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017) e o!h (pavia, blonk, 2020). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.
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