da Quell’africana che non parla bene neanche l’italiano terrelibere.org edizioni,
La domenica in Chiesa
di
Alberto Mossino
(Vincitore Premio John Fante 2010: categoria Arturo Bandini opera prima)
Domenica mattina, ore 11, davanti a Stazione Dora.
Non è ancora arrivata, questa storia dell’African Time mi fa proprio incazzare, sempre in ritardo.
Me ne sto lì ad aspettare, vicino ad una fermata del bus, sotto il cavalcavia, intorno a me alcuni palazzoni che avrebbero urgente bisogno di manutenzione, 5 o 6 Phone Center ed un via vai di stranieri, africani, arabi, peruviani, rumeni, ormai questa zona è quasi tutta abitata da loro.
Franco, Franco…
È lei, la vedo arrivare dall’altro lato della strada, cazzo, ma come è vestita?
Indossa un abito lungo e coloratissimo, pieno di pizzi e ricami con un copricapo enorme ancora più colorato. A vederla così agghindata sembra quasi un’altra persona… però, è proprio bella.
Con lei ci sono altre 3 amiche vestite in modo quasi uguale, sembrano pronte per andare ad una festa importante, c’è anche Blessing.










