di Alfred Jarry
I PEDONI INVESTITORI (pp. 37-38)
L’opinione pubblica si è commossa in occasione della corsa automobilistica Parigi-Berlino39, per l’incidente che segue: in una delle città neutralizzate, un bambino di dieci anni ha inteso attraversare la strada al sopraggiungere di un veicolo che procedeva alla velocità piuttosto moderata di dodici chilometri all’ora, rimanendo ucciso sul colpo.
Si tratta, a nostro avviso, di una cosa eccellente, per le ragioni che ora esporremo. I turisti in bicicletta o in biciclo, nell’anno 1888 o 1889, erano insultati in lingua abbaiata, morsi e incitati alla caduta, finché i cani, come oggi possiamo constatare, non presero l’abitudine di scansarsi, come al passaggio di una vettura, così anche di fronte al nuovo apparecchio locomotore. Completata l’educazione canina, i frustini e gli altri strumenti destinati in quei tempi remoti alla difesa del ciclista hanno potuto aggiungersi agli smonta-pneumatici dell’età della pietra.










