Intervista di Angelo Petrelli a Fabrizio Lelli.
La poetessa diffamata di Victor Baruch, Besa 2009.
Tradotto in italiano da Alexandrina Djeneva, La poetessa diffamata di Victor Baruch è stato recentemente pubblicato dalla casa editrice Besa. Il romanzo, ambientato nella quiete solenne del Monastero di Latrun, presso Gerusalemme, è la storia di uno scrittore ebreo bulgaro che s’interroga sulle questioni fondamentali dell’esistenza. S’immerge così in una conversazione con quattro personalità intellettuali dell’Italia seicentesca tra cui spicca la poetessa ebrea veneziana Sara Copio Sullam. L’esperienza di queste anime immortali si sviluppa in una complessa narrazione d’amori carnali e spirituali, intrecciandosi con quella autobiografica dello stesso Baruch, vissuto durante la generazione della Shoà e testimone di quel tragico momento della storia occidentale.
Abbiamo colto l’occasione per intervistare il curatore del volume Fabrizio Lelli, docente di Lingua e Letteratura ebraica dell’Università del Salento.













