di Roberto Bugliani
A quindici anni dalla sua scomparsa (febbraio 1994), questo medaglione artigianale su Gianfranco Ciabatti valga, con tutti i suoi limiti intrinseci, come affettuoso ricordo dell’uomo e memoria di un poeta che ha fatto della coerenza etica e della prassi politica la sua ragione di vita, anche artistica.
“Nato a Ponsacco (Pisa), nel 1936, Gianfranco Ciabatti si è laureato in giurisprudenza nel 1959. Ha collaborato da prima con Danilo Dolci e successivamente è stato operaio in cantieri edili e insegnante nelle scuole medie. Dal 1969 è redattore presso una casa editrice fiorentina”. Così recitava la breve nota bio-bibliografica su di lui dell’antologia einaudiana Nuovi poeti italiani (1980), in cui figurava una scelta di suoi testi poetici, dal 1960 al 1977.









