6.1
Com’è bello quel ritrovarsi accanto
al risveglio l’amato, la luce lenta
filtra dalle finestre, come un manto
fascia i capelli di Liz. John rammenta
quando lei la notte scorsa li sciolse
e lui tra le dita li avvolse.
Ma adesso lei sta dormendo, respira
con cadenza regolare, la spira
dei suoi pensieri non rincorre quelli
di John, i suoi sogni seguono il cuore
solitario di un paesaggio interiore,
ma l’onda lucente dei capelli
sparsi sul cuscino, porta la mente
di lui, ancora, alla notte fuggente.





di Gianluca Veltri

