di Cristiano de Majo
Piazza Cavour. Non lontano da qui può capitare che qualcuno nella notte spari colpi di kalashnikov sulle vetrine dei negozi (è successo durante la notte di Capodanno), e tuttavia non è più la piazza dell’assalto alla diligenza, del caos violento e sconsiderato di un tempo. Come si dice in gergo è stata ri-sistemata dopo l’apertura della fermata della metropolitana collinare. E ora, in questo pomeriggio di gennaio, potrebbe sembrare persino un luogo placido, un luogo dove fermarsi a guardare i gruppi di mamme e figlie che passano in rassegna i negozi di scarpe e di pelletteria, un luogo dove stare. All’imbocco di via Foria passo affianco a una fila di bancarelle cariche di chincaglieria cino-napoletana allestite per le compere della befana.



di Marco Rovelli
immagine di Altan in http://www.focus-magazine.info/vignetta78.htm