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“Perché tale è la mia natura”. Festival di Poesie

13-15 giugno 2014 presso il Circolo Arci Fornaci, Pistoia

“Perché tale è la mia natura”. Festival di Poesie

 

Con Anna Lamberti Bocconi (Milano), Francesca Genti (Torino), Franca Mancinelli (Fano), Giovanna Marmo (Napoli), Francesca Matteoni (Pistoia).

Cinque voci femminili del panorama nazionale, cinque diverse poetiche che interagiscono a dialogo con il luogo e il pubblico per tre giorni d’estate.… Leggi il resto »

I mercoledì del CERIZZA

a cura di

Francesca Genti, Anna Lamberti-Bocconi, Luciano Mondini

Circolo Romeo Cerizza – via Meucci, 2 – Milano

Per il terzo anno consecutivo la rassegna settimanale di poesia più imperdibile di Milano riapre i battenti. Anna, Francesca e Luciano salutano con la mano sul cuore l’indimenticabile Circolo Sud, sede della rassegna l’anno passato, e il suo animatore, Rino, l’amico principesco che le logiche del mercato hanno costretto a chiudere.… Leggi il resto »

Il Canto di Anna

di Antonio Sparzani

Venerdì 16 e sabato 17 aprile, ore 20.45, al Circolo Curtatone, via Curtatone 19, Milano, Anna Lamberti-Bocconi, accompagnata da Constantin Mihai, “violino clandestino” ci offriranno una lettura scenica (ingresso € 3,00, segue rinfresco) del Canto di una ragazza fascista dei miei tempi (Transeuropa, Massa, 2010), di cui potete vedete la copertina (estesa alla quarta, cliccare per ingrandire) in fondo al post.… Leggi il resto »

Di lunari e di streghe

di Antonio Sparzani

Nel 1988 compare nelle librerie italiane il romanzo Felice anno vecchio del brasiliano Marcelo Rubens Paiva, tradotto per Feltrinelli da Anna Lamberti Bocconi. Non ho letto il romanzo, anche se mi ha colpito questa frase che ho trovato in una sua recensione: «Na verdade, Feliz Ano Velho mostra toda a inquietação de um jovem que viveu plenamente, como se cada minuto de sua vida como se fosse o último.», ma Anna mi ha raccontato che è pieno di musica e questo è stato ciò che l’ha reso interessante nel momento in cui Anna, allora “ragazzina assoluta” (espressione da lei usata nel suo racconto) si è trovata a essere una fan di Ivano Fossati e a promettergli, avuta l’occasione di una parola al volo, di inviargli qualche bel regalo.… Leggi il resto »

VIOLA AMARELLI Notizie dalla Pizia

 

[ fotografia di Orfeo Soldati ]

  di Anna Lamberti-Bocconi

  Per circa due millenni le Pizie “profetizzarono” in nome e per conto di Apollo nel tempio di Delfi, tempio peraltro che, secondo il mito, nell’era ancestrale del matriarcato era custodito dal drago Pitone, figlio di Gea – la Terra, la Dea Madre, la più antica divinità.… Leggi il resto »

“RUMENI” di Anna Lamberti-Bocconi

STORIE CHE HANNO UN NOME

di Nadia Agustoni

Un romanzo di storie così il sottotitolo di Rumeni di Anna Lamberti-Bocconi (Stampa Alternativa, 2009; pag. 114), libro che si legge con una certa sorpresa per le figure e le voci che sembrano venirci incontro dai nostri stessi giorni: dalla fermata dell’autobus al treno, dal bar a uno dei tanti luoghi delle città in cui viviamo.… Leggi il resto »

Due racconti da “Rumeni”

di Anna Lamberti-Bocconi

GIGIO

“Ma che accidenti…”. E’ più una sensazione che altro, una presenza dietro la schiena. Questione di riflessi: mi giro di scatto e lo becco con la mano nella mia borsa; quella mano gliela branco al polso e lui si immobilizza come una bestiola spaventata.… Leggi il resto »

ANNA LAMBERTI-BOCCONI

CANTO DI UNA RAGAZZA FASCISTA DEI MIEI TEMPI

Bella ragazza, andavo male a scuola
son fuori tempo, sono già partita,
mio padre un avvocato anni Sessanta
se fossi viva sarei non so cosa
bruciavo come grano sulla brace
non riconosco niente del 2000
non ho strumenti, straccio la partita,
la batteria rullata giù in cantina
ricordo il giorno della bocciatura
ci ho fatto un sole, un buco con il pugno.

Storie di Anna

di Anna Lamberti Bocconi
 

Fin dalle origini…

Come il cane che ha strappato il guinzaglio
il palloncino che si è strappato dal filo
se ne vanno nell’atmosfera corrono via
nella dissoluzione irrimediabile
e il bambinetto si è strappato il cuore
suonano male anche nei versi queste cose
non sono musicali da scrivere o dire
accadono per il male ed è incredibile
l’attimo, solo un attimo, e il prato è verde
uguale, il cielo è dipinto uguale eppure
la morte ha morsicato e quello
avrà sì e no cinque anni e non guarirà mai più
ha i pantaloni corti, è per mano a suo padre,
è una bambina, piange all’asilo, è molto bella,
è orfano, è musone, si picchia con tutti,
sono gli anni Sessanta, gli anni Settanta, gli anni Ottanta
si srotolano in eterno le fratellanze invisibili
stagliate nella pietra degli incidenti da niente
ti ricomprano il palloncino, riprendono il cane
tutto va a posto tranne il dolore-terrore
il cuore resta crepato non combacia più bene
e infine siamo qui grandi, a recitare fra la gente.… Leggi il resto »

Otto poesie

di Anna Lamberti Bocconi

Devi chiamarmi sempre
con la mitraglia a salve del telefono,
coi numeri fra le dita. Bisogna
che tu mi cerchi sempre
quando lavori e quando torni a casa
senza l’errore di pensarci sopra.
Sono la terra invasa
e come tale devi camminare
in lungo e in largo sulle mie campagne.… Leggi il resto »