Articolo precedente
Articolo successivo

Nel segno della parola: Viton, Cepollaro, Bertasa a Monza

[Giovedì 18, al Teatro Binario 7, un’occasione importante per ascoltare la poesia di Biagio Cepollaro, Mario Bertasa e Jean-Jacques Viton, uno dei maggiori poeti francesi. Di Viton, su NI, leggere qui.]

Giovedì 18 febbraio h. 21.00
MONZA Teatro Binario 7 (via Turati 8, di fianco alla stazione FS)
un’iniziativa di Poesiapresente

NEL SEGNO DELLA PAROLA

Jean-Jacques Viton (FRA), intervista e reading
Biagio Cepollaro (MI), reading con videoproiezioni
Mario Bertasa (MB), reading con videoproiezione

Viton (1933), uno dei poeti francesi contemporanei più significativi, leggerà il suo “commento definitivo” (traduzioni di Andrea Inglese). Inoltre, grazie all’intervista condotta dal poeta Andrea Raos, sarà possibile approfondire la poetica dell’autore, la cui ricerca presenta caratteristiche difficilmente rintracciabili negli autori Italiani.

La sua scrittura predilige l’attraversamento burlesco e anarchico di eventi che si offrono senza gerarchie allo sguardo e alla memoria poetica. Spesso la sfera dell’esperienza quotidiana diviene terreno prediletto per un’esplorazione dei margini, dei resti, delle anomalie. I testi sono tratti da DECOLLAGE (P.O.L, 1986) e da IL COMMENTO DEFINITIVO. POESIE 1984-2008 (Metauro, 2009)

Cepollaro, poeta di punta del Gruppo 93, traccerà con testi rappresentativi, il suo percorso poetico-artistico con la proiezione di immagini della sua ultima produzione visiva e leggendo dall’ultimo libro DA STRATO A STRATO (La Camera verde, 2009), da SCRIBEIDE (P. Manni,1993), da NEL FUOCO DELLA SCRITTURA (La Camera verde, 2008) e da LAVORO DA FARE (E-book, 2006). Si è distinto per l’acume critico e le sue doti di didatta, doti che per molti anni gli studenti del Liceo Scientifico Statale “P. Frisi” di Monza hanno potuto apprezzare.

Mario Bertasa: “Atroce #31-0 (Integrale 0.1)”
“Atroce”, la silloge poetica di una delle voci più rilevanti di MeB, inclusa nell’antologia “Mappa giovane”, debutta nella versione live, integrale, detta tutta d’un fiato, con articolazioni rapidissime della pronuncia e videoproiezione verbali e distorsori di voce.

Nel foyer, a disposizione del pubblico, “LaPoesiaSalvaLanima” distributore gratuito di poesie, realizzato secondo i principi della street art (installazioni create con materiale di riciclo e collocate in luoghi non convenzionali) dalle classi II E e III A della Scuola Secondaria di Primo Grado “Anna Frank” di Monza nel laboratorio di scrittura e lettura “pronto soccorso poetico” curato da Silvia Monti (con la collaborazione della prof. Licena Elli)

1 commento

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Breve antologia di Gianni Toti (a cura di Diaforia)

di Gianni Toti, dall'edizione integrale dell'OPERA POETICA in due volumi a cura di Francesco Muzzioli e Daniele Poletti. Toti (1924 –2007) è stato un poligrafo di assoluta originalità, e la matrice del suo lavoro è stata la sperimentazione poetica a tutto campo. Grazie alle edizioni [dia•foria, disponiamo oggi della sua opera edita completa.

“Ahimè, non ci sono più i poeti di una volta!” Su di un topos intramontabile

di Andrea Inglese
La lamentazione per la nullità della poesia contemporanea è un luogo comune assodato. Ho tentato di smontarlo, a partire dalla formulazione recente che ne ha dato Fabrizio Maria Spinelli, parlando della sua generazione.

Da “En exergue” / “In esergo”

di Guy Bennett, traduzione di Andrea Inglese. Due testi del poeta statunitense sul tema della "potenza" della letteratura e del libro. Segue un mio commento sullo stesso tema: come definire il tipo di "forza" che esercita un testo poetico o un'opera d'arte?

Ombre dell’autenticità

di Andrea Inglese
Oggi ognuno è chiamato a produrre prove sempre maggiori e sempre più rassicuranti della sua singolarità, in contesti ibridi tra la sfera privata e quella pubblica, come nel caso dei social. Non si tratta di una scelta spontanea, ma di un imperativo sociale.

Lo strano caso dell’attività che non era un lavoro

di Andrea Inglese
Facciamo due ragionamenti. Uno su come si diventa anticapitalisti, il secondo sul perché uno scrittore (poeta per la precisione, ma non solo) considera la sua attività come qualcosa da difendere, preservare, anche al di fuori del mercato del lavoro e del salario.

Allegorie del bene?

di Andrea Inglese
La magnolia come l’oleandro sono reali, ma sottili e densi condizionamenti li fanno esistere vicino a noi. Non sono fino a in fondo immagini di loro stessi, non lo possono essere. Sono immagini di altre cose.
andrea inglese
andrea inglese
Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Il rumore è il messaggio, Diaforia, 2023 (Premio Pagliarani 2024). Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Stralunati, Italo Svevo, 2022. Storie di un secolo ulteriore, DeriveApprodi, 2024. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato i volumi collettivi Teoria & poesia, Biblion, 2018 e Maestri Contro. Brioschi, Guglielmi, Rossi-Landi, Biblion, 2024. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: