La ragazza che va in sposa – Tiziana Lo Porto

 

l’anno della tigre

 

cammino per le strade di new york

william s. burroughs è al mio fianco

gli altri non lo vedono

nemmeno io lo vedo ma so che c’è

quando vediamo un gatto ci fermiamo

guardalo negli occhi dice lui

guardo il gatto negli occhi

è tuo padre? domanda

no rispondo

è qualcuno che conosci?

no mai visto dico

lasciamo andare il gatto e riprendiamo a camminare

vorrei fargli delle domande

vorrei chiedergli cose della scrittura e della vita

vorrei chiedergli questa storia dei gatti

tua moglie si è davvero reincarnata in un gatto?

anch’io diventerò gatto?

ma è sempre così serio e allora sto zitta

ha il cappello e un abito tre pezzi

come mio padre

continuiamo a camminare

mi fermo perché vedo una tigre

lui va avanti

si vede che le tigri non gli interessano

e comunque è di plastica

la prendo in mano

la guardo negli occhi

tigre, chi sei? le domando

ci conosciamo?

la tigre sta zitta

la infilo in tasca e raggiungo burroughs

è l’anno della tigre gli dico

lui sta zitto

forse sorride

oppure no

abbiamo ripreso a camminare

la città è nostra.

 

una storia d’amore

 

per baciarci ancora un po’ di nascosto

ci siamo dati appuntamento in tutti i bar del centro

abbiamo chiesto a stelle e pianeti di farci passare

dalla stessa strada nello stesso momento

abbiamo baciato altri e fatto sesso

per la certezza che non fosse lo stesso

siamo diventati gatti, monaci e giacche a vento

abbiamo fatto questo e quello

ci siamo baciati di nascosto

più grandi di vent’anni e senza tempo

 

festa di compleanno

 

sylvia plath che dice:

dov’è la gioia?

nelle rane

non nell’idea degli altri

che leggono la mia poesia sulle rane


Tiziana Lo Porto è nata a Bolzano nel 1972. Ha curato e tradotto libri di Charles Bukowski, Jim Carroll, James Franco, Kim Gordon, Bernardo Bertolucci, Patti Smith e Vasco Brondi. È autrice del graphic novel Superzelda. La vita disegnata di Zelda Fitzgerald. Vive a Roma e a New York dove scrive e traduce. La ragazza che va in sposa è la sua prima raccolta di poesie.

articoli correlati

Prati generali #3

Prati generali, terzo incontro di poesia: 

Macerata, Sasso d’Italia, sabato 29 agosto, dalle 16 alle 19:30

Nel terzo, quarto, dodicesimo, settantottesimo, centonovantaseiesimo o anno zero di guerra, genocidio, crisi, riarmo, policrisi, emergenza, transizione, collasso...

Madri morte madri vive / Mrtve matere žive majke / Umbilical Cord

Madri morte madri vive è un lavoro sull’eredità materna: ciò che del corpo, delle ferite e dei silenzi passa da una generazione all’altra. Scritto in due lingue e a quattro mani, da Nina Kodrič per lo sloveno e Snježana Vračar Mihelač per il croato, appare qui per la prima volta nella traduzione di Darja Betocchi. "il collasso del corpo / il collasso del sistema"

L’operaio e la morte

di Vladimir Sabourín
traduzione di Alessandra Bertuccelli Molte sono le cose mostruose Ma più
Mostruoso dell’operaio
Non c’è niente di cui non sia capace

Assoluto letterario: Procne machine

di Rinaldo Censi
Leggo con crescente ammirazione Procne machine di Carmen Gallo. Come rendere conto di questo meccanismo che macina figure mitologiche accertando sottilmente la loro instabilità, metamorfosi, trasformazione? È un’arte della modulazione - meglio, della transizione.

Gli uccelli in gabbia cantano di più

di Michelle Steinbeck, traduzione di Francesca Gironi e Luigi Socci

capitalismo, calcolo facile

uno compra una tv enorme
+
uno dorme nel cartone della tv
=
win win

L’artista e la poetessa

di Romano A. Fiocchi
Questa è una storia vera che merita di essere raccontata. Siamo nella seconda metà degli anni Sessanta. Due giovani, un ragazzo e una ragazza, si incontrano per la prima volta in Inghilterra, poi si ritrovano in Olanda. Lui si chiama Filippo Avalle, lei si chiama Helma Maessen.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: