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Gli uccelli in gabbia cantano di più

di Michelle Steinbeck

traduzione di
Francesca Gironi e Luigi Socci

 

oggi quando mi sono svegliata
splendeva una specie di sole
alla mia finestra e pensavo
caspita
sembra proprio
il sole metterò la testa in questo
sole
quando mi sono svegliata di nuovo
il sole era scomparso

 

als ich heute aufgewacht bin
schien so etwas wie sonne
in mein fenster und ich dachte
na sowas
das sieht doch aus wie
sonne ich werde meinen kopf in diese
sonne legen
als ich dann wieder aufgewacht bin
war die sonne verschwunden

 

//

 

ho sognato
che baciavi una
e poi io ti facevo a pezzi

ma non è vero
dici tu

allora non ci credo più nemmeno io
però l’immagine resta
di me che porto in giro la tua testa per i capelli

 

ich habe geträumt
du hast eine geküsst
und dann habe ich dich zerstückelt

das stimmt doch nicht
sagst du

da glaube ich es selbst nicht mehr
aber es bleibt doch dieses bild
wie ich deinen kopf an den haaren herumtrage

 

//

 

al supermercato c’è una nuova offerta speciale
dalla quale mia madre fa fatica a districarsi
bambini
di tutte le taglie e colori
bisogna solo parlare con il capo
e se ti ritiene idonea
puoi comprarti un bambino
non costa così tanto
in realtà costerebbe così tanto
ma fanno lo sconto perché ne hanno così tanti
la gente fa la fila e i bambini
passano di mano in mano

 

im supermarkt gibts ein neues sonderangebot
von dem man meine mutter schlecht loseisen kann
babys
in allen grössen und farben
man muss nur mit dem chef ein gespräch machen
und wenn er dich für geeignet hält
kannst du ein baby kaufen
es kostet nur so und so viel
eigentlich wäre es so und so viel
aber sie machen es günstig weil sie so viel davon haben
die leute stehen schlange und die babys werden
herumgereicht

 

//

 

al bar

devo cambiare posto perché gli uomini mi fissano
si sporgono dal finestrino dell’auto e mi fissano
si schiantano contro il muro e si ammucchiano
carrozzerie sfasciate purea di uomini

c’è luna piena
c’è ovulazione

sono andata in un convento per riuscire a scrivere
per strada ho visto due uomini stupendi
e uno interessante

 

im café

muss ich mich umsetzen weil die männer so starren
aus dem auto lehnen sie sich und starren
fahren in die wand wo sie sich stapeln
kaputte karosserien männermus

es ist vollmond
es ist eisprung

ich bin ins kloster damit ich schreiben kann
auf dem weg sah ich zwei wunderschöne männer
und einen interessanten

 

//

 

capitalismo, calcolo facile

uno compra una tv enorme
+
uno dorme nel cartone della tv
=
win win

 

kapitalismus, einfache rechnung

jemand kauft einen riesigen fernseh
+
jemand schläft in dessen karton
=
win win

 

_______________________

Michelle Steinbeck, Gli uccelli in gabbia cantano di più, poesie e sogni, traduzione di Francesca Gironi e Luigi Socci. Collana Chimere diretta da L. Voce e V. Cuccaroni, Argolibri 2026.

Michelle Steinbeck (Lenzburg, 1990) scrive poesie e romanzi, opere teatrali, rubriche e reportage. Il suo romanzo d’esordio Mio padre era un uomo sulla terra e in acqua una balena (Tunué 2016) è stato finalista al Deutscher Buchpreis e allo Schweizer Buchpreis nel 2016. Segue nel 2024 Favorita (park x ullstein). I suoi libri e reportage sono stati tradotti in diverse lingue. È editorialista di Wochenzeitung e co-fondatrice del collettivo di autrici RAUF a Zurigo. Dopo aver soggiornato per lunghi periodi a Roma, Parigi e Amburgo, vive attualmente a Basilea. Il presente volume è uscito in edizione originale nel 2018 (Voland & Quist).

Michelle Steinbeck sarà ospite del festival La Punta della Lingua il 3 luglio 2026, ore 19, alla Mole Vanvitelliana di Ancona.

 

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renata morresi
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Renata Morresi scrive poesia e saggistica, e traduce. In poesia ha pubblicato le raccolte Terzo paesaggio (Aragno, 2019), Bagnanti (Perrone 2013), La signora W. (Camera verde 2013), Cuore comune (peQuod 2010); altri testi sono apparsi su antologie e riviste, anche in traduzione inglese, francese e spagnola. Nel 2014 ha vinto il premio Marazza per la prima traduzione italiana di Rachel Blau DuPlessis (Dieci bozze, Vydia 2012) e nel 2015 il premio del Ministero dei Beni Culturali per la traduzione di poeti americani moderni e post-moderni. Cura la collana di poesia “Lacustrine” per Arcipelago Itaca Edizioni. E' ricercatrice di letteratura anglo-americana all'università di Padova.
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