Narcisismo

di Samir Galal Mohamed

Qualunque cosa non soltanto distruttiva è un bene che capita.

È incantevole riconoscere il narcisismo sul volto delle persone; c’è un istante specifico nel quale è possibile individuarlo precisamente. Non farne un dramma. Consideralo uno dei tanti fatti umani, uno qualsiasi: in effetti, negli anni, non abbiamo che prestato, e progressivamente, attenzione a un ulteriore fatto dell’umano.

Se pensate non vi sia mai accaduto è molto probabile che vi stiate sbagliando, anzi: è certo. Con tutta evidenza non avete ancora sviluppato strumenti idonei per questa lettura: siete anagraficamente troppo giovani per possederli o, peggio, vivete nella convinzione che si tratti di un fenomeno raro. Anche il vostro caso conferma la mancata acquisizione di certi strumenti per conoscerlo e riconoscerlo: non biasimatevi. Al contrario, c’è da ritenersi fortunati, e molto, se le esperienze dolorose sperimentate fin qui sono risultanza esclusiva dell’incontro con il soggetto narcisistico. Significa che potete scriverne.

«Le persone si incontrano e si perdono: con buona pace del principio di non contraddizione, ci sono ragioni sufficienti che non lo sono simultaneamente. E, tertium datur, ci sono pure ragioni per non sentirle».

Sparire è una forma di sublimazione – sottrarre violenza materiale al mondo. Tocca pure ringraziare.

***

Immagine: Cy Twombly. Untitled. 1954

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Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio è nato a Macerata nel 1997. È poeta, scrittore, regista, performer e redattore di «Nazione indiana». Ha co-diretto la “Trilogia dei viandanti” (2016-2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su «L’indiscreto», «Doppiozero», «Antinomie», «Il Tascabile Treccani» e altri. Ha pubblicato La consegna delle braci(Luca Sossella editore, Premio Fondazione Primoli), La specie storta (Tlon edizioni, Premio Montano, Premio Gozzano), L’Ufficio delle tenebre e il saggio Fossili di rivolta. Immaginazione e rinascita (Tlon Edizioni). Ha curato il progetto Ogni creatura è un popolo (NERO Editions)e per Argolibri, l’inchiesta letteraria La radice dell’inchiostro. La traduzione di Moira Egan di alcune sue poesie scelte ha vinto la RaizissDe Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Con le sue opere ha partecipato a festival e spazi come Biennale Venezia College, Mostra internazionale del nuovo cinema, Rencontres internationales paris/berlin, Centrale Fies. È il vincitore di FONDO 2024 (Santarcangelo Festival), uno dei direttori artistici della festa “I fumi della fornace” e dei curatori del progetto “Edizioni volatili”. È laureato al Trinity College di Dublino e dottorando allo Iuav di Venezia.
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