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Quotidiana camorra

Festival Racconto – Teatro Palladium (Roma)

Venerdì 27 gennaio ore 21:00 Ingresso Libero

Roberto Saviano – QUOTIDIANA CAMORRA

Esistono giornali che raccontano solo dei clan di camorra, segnalano arresti, motivano faide, avvertono delle scarcerazioni e sono i portavoce dei boss in carcere e dei boss latitanti. Attraverso le prime pagine di questi giornali, si raccontera’ il fenomeno camorra, il potere dei clan napoletani e casertani, la forza economica, la ferocia militare di un gruppo criminale che ha superato per fatturano e numero di affiliati Cosa Nostra. La tragedia di un territorio quello campano che conta il numero più elevato di morti ammazzati del mondo occidentale. Saranno letti da Angela De Matteo, Giovanni Meola e Enrico Ottaviano alcuni brani di Nanni Balestrini, Goffredo Fofi, Antonio Franchini, Joe Marrazzo e Roberto Saviano

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Immagine, “Morto di camorra a Giugliano” Photo Magnum

10 Commenti

  1. Iniziativa importante. Ma a quando anche le immagini? una foto come questa può valere quanto le parole ben scritte.
    The horror! diceva Kurz.

  2. Grazie Gianni. Io non sono un attore e non so stare sul palco…ma certe cose vanno fatte e punto!!!

  3. Circa le foto, Carlo, sto cercando di organizzare una mostra…con tutti i reporter che hanno fotografato faide e clan…ma credo passerà ancora un anno…

  4. Sono un ragazzo calabrese che studia a Roma Tre. Stasera non mancherò, spero di riuscire a trascinare una mia amica Avellinese…perchè molti campani non è che sono così sensibilizzati.

  5. Quando sei sceso giù dal palco volevo chiederti tante cose, ma poi ci hanno praticamente cacciato fuori perchè dovevano chiudere il teatro.
    Una domanda devo comunque fartela.
    Da quando hai iniziato a studiare ciò di cui ti occupi e a cercare di rendere pubblico un qualcosa di cui tutti sanno ben poco, hai mai avuto qualche soddisfazione? Ovvero: credo che il primo motivo per cui si fa una scelta come la tua è senz’altro quello di arrivare a più gente possibile e soprattutto di immettere negli altri la stessa voglia di capire e di cambiare. Ebbene, c’è stato qualche effetto? Ti è capitato un qualche episodio che ti ha fatto dire “sì, sono sulla buona strada”?

  6. Andrea P., grazie d’essere venuto. Peccato che non ci siam visti, appena c’hanno dato l’ordine di sgombrare dopo pochi minuti sono uscito dal teatro…

    Le soddisfazioni sono molte, ma privatissime e hanno sopratutto il profilo del viso. Insomma le persone incontrare, i coraggi innestati e annodati, la condivisione tra persone incontrate

    Per il resto so di star battendo un sentiero che non può esser buono, ma ovviamente è lercio, trasversale, ambiguo, buio, che procede non andando verso nulla. Mi accorgo di star seguendo la traccia giusta proprio perchè aumenta solitudine e aumentano i guai.

    Non pretendo assolutamente di poter mutare nulla, testimonio, scrivo e descrivo. Questo è stato.

    Tutto qui. E’ poco. Ma per raggingerlo bisogna essere disposti a giocarsi tutto.

    Grazie Andrea.

  7. Da comune cittadino ringrazio Roberto Saviano per il coraggio di testimoniare, a dispetto di solitudine e guai.

  8. In altre parole quando inizi a farti male…sai che stai facendo bene.
    Sei troppo bello, Roberto!

    Il grazie lo dobbiamo a te.
    In bocca al lupo. Continua così.

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