La metrica dopo la metrica

La metrica dopo la metrica
Università degli studi di Padova
27-28 novembre 2014
aula delle edicole, Piazza capitaniato 3, Padova

Programma:

GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE

PIER VINCENZO MENGALDO: Introduzione

PRIMA SESSIONE: LUCA ZULIANI
15.30-15.50 PAOLO GIOVANNETTI (IULM, Milano): “Tra Contini e Raboni: le costrizioni (storiche) del verso libero”
16.00-16.20 GIACOMO MORBIATO (Università di Padova): “Verso una metrica relazionale. Considerazioni di metodo a partire dalla Camera da letto di Bertolucci”

SECONDA SESSIONE: ANDREA AFRIBO
17.00-17.20 JACOPO GROSSER (Fondazione Ezio Franceschini, Firenze): “Inarcature e intonazione nella poesia del secondo Novecento”
17.30-17.50 DANIELE BARBIERI (ISIA, Urbino): “Il colloquiale e il cantabile: poliritmie tra endecasillabo e verso libero”

VENERDÌ 28 NOVEMBRE

PRIMA SESSIONE: SERGIO BOZZOLA
9.00-9.20 RAFFAELLA SCARPA (Università di Torino): “Problemi di metro sintassi nel secondo Novecento”
9.30-9.50 GIANFRANCA LAVEZZI (Università di Pavia): “La libertà delle forme chiuse. Per lo studio di un ossimoro metrico nel secondo Novecento”
10.00-10.20 STEFANO COLANGELO (Università di Bologna):  “Sovvertimenti. Linguaggi musicali e nuove metriche”

SECONDA SESSIONE: DAVIDE COLUSSI
11.00-11.20 ANTONIO LORETO (IULM, Milano): “Metrica e grafica. Iconismi nella poesia del secondo Novecento, da Pasolini a Zanzotto”
11.30-12.00 PAOLO ZUBLENA (Università di Milano-Bicocca): “La prosa nei libri di poesia (1950-1980)”

articoli correlati

Riflessioni (parziali) sull’uso dell’AI nel campo dell’arte

di Daniele Barbieri
L'autore ha posto a ChatGpt e Gemini questa domanda: “Descrivi analogie e differenze tra il rifiuto della tecnologia della stampa nei suoi primi decenni e il rifiuto dell'AI oggi”

Descrivere non è occupare

di Massimiliano Manganelli
Quando si parla di scritture di ricerca o di scritture non assertive non si sta occupando un territorio. Si sta tentando, più modestamente, di descrivere il funzionamento di alcune pratiche testuali.

Pensare la poesia di ricerca

di Daniele Barbieri
Il numero è complessivamente interessante e ho trovato diversi degli interventi particolarmente utili, ma le tesi sostenute si prestano a vari spunti polemici. Il primo riguarda proprio l’espressione poesia di ricerca

Mettere alla prova l’esistenza: mistica, estetica e relatività radicale

Da Borges a Bateson, Daniele Barbieri esplora la trasformazione dell’idea di Dio: dal dualismo cartesiano e dall’ontologia di Nicea alla visione di Panikkar fino al Bateson di Tagliaferri, per cui il divino è complessa rete vivente, che unisce il sacro e il bello.

Per I Tolki di Ida Travi

di Daniele Barbieri
La parola, quella che caratterizza i Tolki, quella che li fa essere, secondo la intrigante espressione lacaniana, dei parlêtre, non è la parola della poesia, e nemmeno quella della letteratura in genere: è scritta, ma suona come parlata; è pensata, ma suona come spontanea, presente, non meditata; sulla pagina è muta, ma ha ugualmente tono, suono, intonazione. È per questo che questi versi si possono permettere di usare parole ormai difficilissime in poesia: luna, vento, cuore, fiore…

Linee spezzate: Gleize e De Angelis

di Daniele Barbieri Di fronte alla monumentalità crepuscolare di De Angelis (di questo De Angelis), che certamente spinge alla fascinazione adorante, alla posa, l'esortazione al levare di Gleize appare liberatoria. Tuttavia, passato il primo entusiasmo, qualcosa che non quadra appare anche qui.
alessandro broggi
alessandro broggihttp://biobibliografia.wordpress.com
Alessandro Broggi (1973) ha pubblicato: Avventure minime (Transeuropa/Nuova poetica, 2014), Non è cosa (Gattili, 2014), Gli stessi (Gattili, 2013), Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web monografica di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. [N.B. Prego non inviare proposte di testi alla mia attenzione presso la mail di Nazione Indiana, perché non verranno considerate.]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: