Articoli con tag ‘ prosa ’

L’ultima estate autunnale

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1
16 settembre 2017
L’ultima estate autunnale

di Francesca Fiorletta

Come diceva Charlot, la vita vista in primo piano è una tragedia, in campo lungo una commedia. 

Appena pubblicato da Fazi Editore, con prefazione di Pier Vincenzo Mengaldo, “L’ultima estate e altri scritti” di Cesarina Vighy è un libro sorprendente, e non solo perché è composto da un romanzo, un epistolario, una raccolta...
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Hai perduto i compagni

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4
14 settembre 2017
Hai perduto i compagni

di Mariasole Ariot

Michelangelo cammina sulle punte, si avvicina al bordo del fiume, si specchia nell’acqua : un riflesso non è un riflesso : è una nuova realtà descritta, uno sconfinamento. Michelangelo è un cigno, le ali spiegate si muovono solo quando apre la bocca per pronunciare l’ultima parola e la prima, quando...
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Essendo il dentro un fuori infinito #12

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2 giugno 2017
Essendo il dentro un fuori infinito #12

Poi ha cominciato a tremare. Il suo corpo in miniatura, fatto di ossa grosse e carne fertile per proteggerla dagli spigoli si dimenava nel letto : tutto attorno, l’odore acre di naftalina e disinfettante percorreva la laguna della sua testa, si muoveva piano come ogni senso, l’opposto del viaggiare del corpo della piccola donna.…
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Waybackmachine#05 Disorientamento Andrea Bajani

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7 maggio 2017

17 settembre 2007

Andrea Bajani “Disorientamento”

Considerazioni sul perdere la bussola

Sono affetto da una forma di inettitudine particolarmente socializzante: non ho il senso dell’orientamento. Non avere il senso dell’orientamento determina un disperante bisogno degli altri, un attaccamento istintivamente morboso nei confronti del prossimo.…


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Nel bosco degli apus apus #2

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5 maggio 2017

di Mariasole Ariot Apus apus: “Una sua peculiarità è quella di avere il femore direttamente collegato alla zampa, tanto che il nome scientifico deriva dalla locuzione greca “senza piedi”. Questa sua caratteristica fa sì che non tocchi mai il suolo in tutta la sua vita; infatti se disgraziatamente si posasse a terra, la ridotta funzionalità...
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Stelle tardive. Versi e prosa

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4 maggio 2017

Giometti&Antonello – Macerata

di Arsenij Tarkovskij

 

Un lampioncino rosso sta sulla neve.
Chissà perché non riesco a ricordarlo.

Forse è un foglietto-orfanello,
forse è un brandello di garza,

forse è un fringuello dal petto rosso
uscito a volteggiare sulla distesa di neve.…


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Gabicce Mare

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29 aprile 2017

di Giovanni Bitetto

 

Vibra un poco la plafoniera sull’autobus che ci porta da Cattolica a Gabicce Mare. E i lampioni disegnano quadrati di luce che attraversiamo per stamparci sulle vetrine. Niente a che vedere con il calore esitante della lampadina sul mio comodino, mentre fisso il volto di mia madre, dei miei zii,...
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Quando ti vengo a riprendere

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11 aprile 2017
Quando ti vengo a riprendere

di Francesco Borrasso

Sei qui, al mio fianco, nell’auto fa caldo, fuori un vento solido simula le onde, borbotta.

Mi restituisci il profilo, la pelle di porcellana, i capelli rossi che ti toccano le spalle quasi con disperazione. Il silenzio che c’è tra noi, adesso, è uguale ad un valico, il primo che...
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Malerba

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22 marzo 2017

di Massimiliano Manganelli

Quando le sue opere giungono a essere raccolte in un Meridiano, in genere vuol dire che quel determinato autore è più o meno definitivamente canonizzato. Non assunto in un ideale paradiso della letteratura, sia chiaro, bensì molto più semplicemente (e nel rispetto dell’etimologia) acquisito in un canone:...
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Destino volle

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11 marzo 2017
Destino volle

di Gabriele Drago

Sono incastrato tra i corpi del mattino. Tengo il mento in alto per non alitare su questo sconosciuto che sto abbracciando come fosse mio padre, ma cedo fino ad appoggiare la mia guancia sulle sue spalle. Non si accorge del peso della mia testa.…


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Vita di Alice/3

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2 marzo 2017

di Francesca Fiorletta

Lara vendeva appartamenti.
Fin da quando era piccola, aveva sognato di lavorare in un’agenzia immobiliare.
Si lasciava inebriare dall’odore di vernice e spazi vuoti che traspira dalle pareti disadorne dei caseggiati in periferia, s’eccitava al cospetto dei cantieri aperti delle palazzine che si ergono, poco a poco, sull’affaccio...
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Il fantasma orizzontale

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27 febbraio 2017

di Anita Tania Giuga

«Il sistema familiare ha bisogno di ritrovare la pace, di chiudere le vicende in sospeso. L’onere passa ai nuovi arrivati, alle forze giovani del sistema, produce sintomi come i tuoi, segnali chiari e inconfutabili».

Alle due era finita la telefonata.…


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Vita di Alice/ 2

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17 febbraio 2017

di Francesca Fiorletta

Alice non sentiva mai il suono della sveglia.
A notte fonda, faceva sempre sogni molto intensi, popolati per lo più da regnanti antichi col mantello rosso e feste danzanti in discoteca, api operose e cavalier serventi, lumachine bianche e magia nera; tornavano a trovarla strani volti...
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La notte che viene

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14 febbraio 2017
La notte che viene

di Tristan Kron

Sono dentro.
Resto in piedi al centro della stanza, in ascolto. Mi accordo al rumore di fondo degli elettrodomestici in standby e del vento sottile tra le siepi e i rami degli alberi nel giardino sul retro.
Tutto è perfetto, è sempre perfetto.…


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Essendo il dentro un fuori infinito #11

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8 febbraio 2017
Essendo il dentro un fuori infinito #11

di Mariasole Ariot

Il signor guantini ha una sedia al posto del corpo, si muove piano, la lentezza delle lumache con il guscio. Le mani ricoperte di cotone bianco, i piedi fasciati, gli zoccoli color fumo : potrebbe incollarsi ovunque, negli ovunque dei territori, diventare territorio per gli altri : gli oggetti, le...
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da Le storie del pavimento

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14 novembre 2016

29.09.2015

Paolino, dal letto, si scavava un rifugio nella materia densissima del buio, spingendosi a fondo tra i suoi spessori, come tra le pieghe membranacee di un corpo gigante, immenso...
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Miti Moderni/20: ipocondria

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28 settembre 2016

di Francesca Fiorletta

I put a spell on you. 
I turni di lavoro non esistono.
Punta la sveglia alle 7:45 per aspettare una telefonata, il cellulare tra le coperte; lo schermo nel buio è troppo luminoso, posticipa il trillo di dieci minuti.…


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Breve memoriale di un condannato al patibolo

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23 agosto 2016

di Fabio Rea

Salire al patibolo e sentire il tuo odore che marcisce sottoterra. Un condannato a morte è un poeta, scalino, dopo scalino, con le tue ombre e i tuoi fantasmi che stavolta hanno vinto, ti stringono i polsi, ti segano la pelle, bruciano sotto le tue ferite.…


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Miti Moderni/19: ritorni

Pubblicato da
16 agosto 2016

di Francesca Fiorletta

Il mare era calmissimo, agitato.
Le nuvole alte nel cielo, pesanti, si aprivano su un pomeriggio assolato di fine estate.
Nelle orecchie il mugolio delle cicale, l’abbaiare dei gatti in calore dentro i vicoli deserti del centro storico, le terrazze di vetro, abbandonate, coi panni stesi...
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Educazione sentimentale dell’indiano: Memorie di una maitresse americana

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15 agosto 2016
Educazione sentimentale dell’indiano: Memorie di una maitresse americana

di Mariasole Ariot

Tutto si svolgeva alla luce del sole
N. Kimball

Nella casa senza tetto non c’erano libri. Solo una vecchia enciclopedia tagliata al centro da mio padre per nasconderci monete preziose arrivate dall’America : era il nostro tesoro , un tesoro come un porcile, uno scavo tra le parole per riporci...
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Miti moderni/18: Visite di cortesia

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2 agosto 2016

di Francesca Fiorletta

Separa i fiori dall’armadio, la vita scorre come un filtro d’immagini. Leggi le stelle, parla alle nuvole: segui i consigli del buon vicinato.
Ogni notte è una tappa, una scalinata bolognese, su cui baciarsi piano, toccarsi bene sotto i vestiti, e poi sparire piano, sopra un...
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Modello Butterfly

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20 luglio 2016

di Noemi De Lisi

Non aveva dormito per tutta la notte ma aveva comunque deciso di rimanere sdraiato sul letto, immobile. Quando finalmente sentì la porta d’ingresso chiudersi, accese l’abat-jour sul comodino, si alzò e guardò il cellulare: erano le 8:00.…


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I passeggeri invisibili

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19 luglio 2016

di Jacopo La Forgia

I sogni esagerano sempre.

La notte prima ho sognato la capitale di uno stato molto povero, e la guerra civile. I combattenti arrivavano a mangiarsi a vicenda, per quanto si odiavano, o per altre motivazioni che non conosco.…


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Ho ucciso l’Anticristo

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16 luglio 2016
Ho ucciso l’Anticristo

di Matteo Pascoletti

Quando Luciano decise di rubarmi i pensieri avevo diciotto anni e lui quaranta. In paese l’ammiravano tutti perché faceva il chirurgo, ma siccome non poteva aprirmi la testa e prendermi i pensieri dal cervello, trovò un’altra via. Eravamo poveri, così una domenica mattina andò al campo, da mio padre,...
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Phyla – invertebrati

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8 luglio 2016
Phyla – invertebrati

di Mariasole Ariot

 

Sono nata da un’assenza. I volti appesi alle pareti grondano sulle cose, spargono dolore sui movimenti, zittiscono. Di questo silenzio non ci diciamo che millenni, piccoli rimasugli di terra nelle bocche che occludono il passaggio : chinàti a raccoglierci non facciamo ombra, siamo come mantidi dello stesso sesso che sputano...
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Altre notizie su Nuvola

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3 luglio 2016

di Damiano Sinfonico

Una volta Nuvola andò a Cuneo a cercare dei poeti. Gli dissero che non ce n’erano, si erano trasferiti a Milano. Però in provincia ne era rimasto uno, un mezzo poeta, perché scriveva prose.…


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