di Marco Rovelli
Tre settimane fa Alessandro Baricco ha dato un’intervista multipagine al Venerdì di Repubblica, in cui, come ha sintetizzato Gigi Spina su Nazione Indiana, ha parlato “in anteprima dell’ultimo romanzo, che ancora ha da uscire, descrivendone tutto… tutto quello che si dovrebbe fare dopo che un libro è uscito, è stato venduto, ha avuto successo o è stato ‘ignorato’, e quindi si chiede all’autore di commentare i suoi commentatori.” In questa intervista Baricco ha detto: “Metterei lo scrivere al pari di altri mestieri. Come fare scarpe a mano, o suonare la viola da gamba”. Oggi, dice, è un iPhone a meritare il nome di “arte” più di un libro. Sulle pagine web de Il Primo Amore, Antonio Moresco ha risposto dando a Baricco dell’irresponsabile, dicendo: Parla per te. E domanda:













