di Giacomo Sartori
Se c’è una cosa della quale si parla pochissimo sono le erezioni. Intendo le erezioni maschili, quelle femminili non le conosco abbastanza bene da disquisirne in pubblico. E non penso tanto alle erezioni legate ai rapporti sessuali, ma a tutte le altre, quelle gratuite, svincolate dal sesso onanistico o non onanistico. Quelle delle pratiche sessuali sono moneta corrente, e si danno per così dire per scontate. Nei film tanto per intenderci non vengono quasi mai esibite, però lo spettatore se le immagina, le considera una condizione necessaria, come la forchetta quando si mangia. Però ci sono anche tanti altri tipi di erezione, a cominciare da quelle mattutine. O meglio, quella mattutina. Qui il partner sessuale può essere presente o meno, perché che ci sia o non ci sia l’erezione avviene lo stesso. Perfino le fantasie non sono necessarie, e men che meno la masturbazione. Avvengono, esattamente come il sole si leva e la pioggia scende dal cielo. Per quanto ne sappia nessun scienziato ha affrontato seriamente la cosa e ne ha dato una spiegazione convincente. Perché dovrebbe ergersi proprio la mattina il coso degli uomini? Perché non a mezzogiorno, o la sera?











