Ho chiesto a Canio di inaugurare questa sezione di Immateriali in cui tentare una cartografia del Pop attraverso esiti diversi dalla pura esecuzione di opere legate all’immaginario di una comunità (la comunità immaginata). Produzioni che contengano alcune risposte possibili all’emergenza del Pop contro le derive della Cultura di Massa. effeffe
Nota bassa
di
Canio Loguercio
Spesso dico che il napoletano è la sacra madrelingua delle passioni e, in effetti, credo che nella canzone napoletana si possano riscontrare altissimi esempi di ‘sacralità’ e sintesi espressive di rara efficacia.. Molti miei pezzi, tra l’altro, riprendono proprio versi e spunti di canzoni classiche napoletane. Provo a confrontarmi con loro.. o meglio.. a ricostruire un racconto a partire proprio dalle forti emozioni che queste canzoni sono in grado di trasmettere.
Non credo di essere un cantante così come lo si intende normalmente. Spesso faccio fatica a trovare la voce giusta per dare corpo sonoro a melodie costruite per lo più sul filo del parlato, a volte appena abbozzate e più che altro sussurrate. Mi considero un artigiano.






Milano films 1896-2009. La città raccontata dal cinema, Fratelli Frilli Editori



