di Admiel Kosman
Traduzione dall’ebraico di Davide Mano
Nota sull’autore
Admiel Kosman (Haifa, 1957) e’ docente presso il Dipartimento di Studi Religiosi dell’Universita’ di Potsdam, e direttore accademico del Geiger College -Liberal Seminar for Rabbis, a Berlino. Ha pubblicato in ebraico sette raccolte di poesia e un commentario di storie talmudiche e hasidiche. Lo stretto legame che intercorre tra l’erotismo e la dimensione spirituale nell’esperienza religiosa è il motivo principe delle poesie di Kosman: ampio spazio viene dato alle relazioni (spesso complicate) tra il mondo tempestoso dei sentimenti (dell’ “istinto”) e quello rigidamente regolato della legislazione rabbinica, della liturgia tradizionale. Tra rotture e ricostruzioni, con la poesia di Admiel Kosman è nato in Israele il tentativo ardito di creare un nuovo stile di scrittura per il poetare religioso, un piyyut ebraico anarchico, in conflitto con le formalità della sintassi rabbinica e lontano dalle gerarchie delle accademie.
UN NUOVO COMMENTO, CON L’AIUTO DIVINO
Scrivo ora, con l’aiuto divino, un nuovo commento ai tuoi seni.













