di Daniele Poccia
“I migliori medici o i migliori scrivani che ci sono al mondo non riusciranno a trascriverlo in bella copia dal confuso abbozzo della sua follia: è un pazzo misto, con molti intervalli di lucidità.”
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte
“La grande comica è sempre stata una specie di encomium moriae, di elogio della pazzia.”
Ernst Cassirer, Saggio sull’Uomo
1. Che cosa può cercare di svelarci sull’Uomo, sulla Storia, una opera di finzione che faccia della stultitia un vero e proprio principio formale? In che modo la coscienza scissa dello squilibrato può fungere da asse intorno al quale costruire una narrazione? Domande che sembra lecito evocare in merito a Neuropa di Gianluca Gigliozzi, questo poema epicomico in prosa che affronta l’ambizioso tentativo di inscenare sub specie insaniae un’autentica indagine genealogica sulle radici della nostra civiltà europea.







La mosca 