
Di Giorgio Mascitelli
Alcuni mesi or sono i mezzi di informazione hanno riportato la notizia che il presidente della Repubblica cav.Carlo Azeglio Ciampi ha invitato il pubblico a comperare prodotti italiani per sostenere il paese in questo difficile frangente di crisi e io, che a modo mio sono un buon patriota, ho deciso di seguire l’autorevole consiglio, perlomeno cercando di sviluppare un’attenzione alla quota occupata dalle merci italiane nei miei consumi quotidiani (purtroppo la mia imperizia e la mia svogliatezza mi hanno impedito di redigere un apposito grafico, come pure avrei anelato) e, laddove possibile, sviluppare il mio diritto di libera scelta sul mercato a favore di queste .

Marco Vichi da tempo su “il Giornale” (sic! Anzi: sigh!) pone le stesse domante a cani e porci (in questo caso il porco sono io). Pubblico su NI queste mie dimenticabili risposte per due ragioni: la prima è che così, è la mia prima volta, imparo a usare le istruzioni per postare (male che vada non perdo nulla), l’altra ragione… non me la ricordo (cominciamo bene!) Insomma: menomale che i commenti non funzionano.

Ciò che fa della Lega un’anomala forma di banditismo è il suo totale disprezzo delle istituzioni. Bossi, ai “suoi”, l’ha più volte ripetuto: “Andiamo al potere con la mafia perché così la possiamo combattere dal di dentro”. Per Bossi, Berlusconi è un mafioso, oltre a essere un grande statista. E’ un mafioso di fronte alle masse di Pontida, è un grande statista quando si tratta di mantenere le poltrone della Lega.
Continua la pubblicazione delle segnalazioni che ho ricevuto per la lista della spesa (vedi 
Siamo negli anni ’70 in Unione Sovietica.